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GRAZIE PER IL TUO 5x1000 ALLA A.S.S.O. E RINNOVO INVITO PER IL 2018

Vogliamo ringraziare di cuore chi ha voluto devolvere alle nostre attività la propria quota negli anni scorsi ed estendiamo l’invito alla donazione del 5X1000 anche per quest'anno, indicando nel riquadro CUD riservato al “Sostegno delle Organizzazioni Non Lucrative di Utilità Sociale” il nostro codice fiscale 92003990584. Mentre coloro che ci conoscono lo sanno bene, perché altri dovrebbero pensare ad ASSO ?

Perché siamo affermati e costantemente attivi, credibili e di sincero approccio no profit, per la scoperta e la tutela di ciò “che c’è sotto” i nostri piedi o le nostre acque. Non abbiamo paura a definirci un vero team. Impieghiamo cuore e testa e prevalentemente risorse economiche personali, operando attraverso ricerche ed esplorazioni nei settori dell’archeologia subacquea, delle cavità naturali, artificiali e nelle aree sotterranee sommerse. I risultati ci gratificano e i riscontri sono positivi e, pur nella cronica ristrettezza di risorse economiche, la nostra operazione “conoscenza” prosegue con la dedizione e la determinazione di sempre.  E' proprio alla luce di questo costante impegno che vostro supporto ci gratifica e ci sostiene, integrando le risorse economiche finanziate direttamente dai soci.

Invitiamo quindi chi volesse destinarci il 5 per mille della sua Irpef ad indicare il nostro codice fiscale (92003990584) nella dichiarazione dei redditi (modello Unico o 730) o nella scheda CUD nel riquadro riservato al “Sostegno delle Organizzazioni Non Lucrative di Utilità Sociale” Grazie per il vostro tempo e per quanto vorrete suggerirci. Grazie a tutti. Il Team ASSO.


martedì 24 novembre 2015

Il nuovo libro di Giuliano Volpe: Patrimonio al futuro, un manifesto per i beni culturali ed il paesaggio

Cosa possiamo dire del libro di GIULIANO VOLPE, PATRIMONIO AL FUTURO - UN MANIFESTO PER I BENI CULTURALI ED IL PAESAGGIO..... ... che procura un gran magone a chi in Italia crede nella cultura - non solo come progresso della conoscenza ma anche come veicolo di sviluppo - ma che potrebbe far accendere una luce in qualche amministratore della cosa pubblica. 

L'amarezza che, in prima istanza, ci accompagna nel leggere come sia resa evidente la prospettiva e come appaiano ragionevoli le opportunità, lascia piano piano spazio alla speranza. La speranza di una grande diffusione di questo libro anche presso gli amministratori centrali o periferici dello stato. L'autore, con la grande lucidità e competenza che sono gli sono riconosciute, traccia infatti una via di cambiamento nel settore dei beni culturali e del paesaggio che anche i politici meno dotati possono cogliere e ai quali basterebbe comprarsi il libro e ..... copiare.

A QUESTO LINK E' POSSIBILE ACQUISTARE IL LIBRO

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