Cerca nel blog

GRAZIE PER IL TUO 5x1000 ALLA A.S.S.O. E RINNOVO INVITO PER IL 2018

Vogliamo ringraziare di cuore chi ha voluto devolvere alle nostre attività la propria quota negli anni scorsi ed estendiamo l’invito alla donazione del 5X1000 anche per quest'anno, indicando nel riquadro CUD riservato al “Sostegno delle Organizzazioni Non Lucrative di Utilità Sociale” il nostro codice fiscale 92003990584. Mentre coloro che ci conoscono lo sanno bene, perché altri dovrebbero pensare ad ASSO ?

Perché siamo affermati e costantemente attivi, credibili e di sincero approccio no profit, per la scoperta e la tutela di ciò “che c’è sotto” i nostri piedi o le nostre acque. Non abbiamo paura a definirci un vero team. Impieghiamo cuore e testa e prevalentemente risorse economiche personali, operando attraverso ricerche ed esplorazioni nei settori dell’archeologia subacquea, delle cavità naturali, artificiali e nelle aree sotterranee sommerse. I risultati ci gratificano e i riscontri sono positivi e, pur nella cronica ristrettezza di risorse economiche, la nostra operazione “conoscenza” prosegue con la dedizione e la determinazione di sempre.  E' proprio alla luce di questo costante impegno che vostro supporto ci gratifica e ci sostiene, integrando le risorse economiche finanziate direttamente dai soci.

Invitiamo quindi chi volesse destinarci il 5 per mille della sua Irpef ad indicare il nostro codice fiscale (92003990584) nella dichiarazione dei redditi (modello Unico o 730) o nella scheda CUD nel riquadro riservato al “Sostegno delle Organizzazioni Non Lucrative di Utilità Sociale” Grazie per il vostro tempo e per quanto vorrete suggerirci. Grazie a tutti. Il Team ASSO.


martedì 31 gennaio 2012

VECCHIE SCOPERTE E RECENTI INDAGINI A BOLSENA (di Enrico Pellegrini e Simona Rafanelli dal Centro Ricerche S.S.B.)

I quarant’anni di indagini condotte dall’École Françaises de Rome a Bolsena (1946-1986) hanno prodotto una grande quantità di dati, successivamente confluiti in diverse pubblicazioni di sintesi sulle aree indagate. Questa notevole mole di informazioni ha permesso di tracciare il quadro generale entro il quale si è svolta la storia di questo importante centro dell’Italia medio-tirrenica, precedentemente poco conosciuto, pur lasciando ancora aperte diverse questioni. Questa prima fase delle indagini su Bolsena è stata successivamente integrata nel corso dei decenni e, in particolare in questi ultimi anni, dalla vigilanza esercitata dalla Soprintendenza per i Beni Archeologici dell’Etruria Meridionale sui diversi cantieri aperti per l’espansione edilizia del centro abitato. Tale attività ha consentito di mettere in luce una serie di situazioni del tutto inaspettate, che in parte cambiano alcune ipotesi sull’impianto della città antica date ormai come definitivamente acquisite. Infine, a completare l’attività sul campo, sono state ora attivate anche la revisione dei materiali archeologici inediti provenienti dagli scavi francesi nell’area della citta' di Volsinii e il riscontro della documentazione allora eseguita e oggi ancora reperibile: sia quella conservata presso l’archivio sba-em sia quella grafica eseguita da F. T. Fagliari Zeni Buchicchio negli anni ’60 del 1900. Una prima esposizione dei dati acquisiti da queste più recenti indagini ad ampio raggio, inserita in un quadro sul popolamento ..... CONTINUA A LEGGERE SUL SITO DEL CENTRO RICERCHE DELL'ASSOCIAZIONE SCUOLA SUB DEL LAGO DI BOLSENA


Nessun commento:

Posta un commento