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GRAZIE PER IL TUO 5x1000 ALLA A.S.S.O. E RINNOVO INVITO PER IL 2018

Vogliamo ringraziare di cuore chi ha voluto devolvere alle nostre attività la propria quota negli anni scorsi ed estendiamo l’invito alla donazione del 5X1000 anche per quest'anno, indicando nel riquadro CUD riservato al “Sostegno delle Organizzazioni Non Lucrative di Utilità Sociale” il nostro codice fiscale 92003990584. Mentre coloro che ci conoscono lo sanno bene, perché altri dovrebbero pensare ad ASSO ?

Perché siamo affermati e costantemente attivi, credibili e di sincero approccio no profit, per la scoperta e la tutela di ciò “che c’è sotto” i nostri piedi o le nostre acque. Non abbiamo paura a definirci un vero team. Impieghiamo cuore e testa e prevalentemente risorse economiche personali, operando attraverso ricerche ed esplorazioni nei settori dell’archeologia subacquea, delle cavità naturali, artificiali e nelle aree sotterranee sommerse. I risultati ci gratificano e i riscontri sono positivi e, pur nella cronica ristrettezza di risorse economiche, la nostra operazione “conoscenza” prosegue con la dedizione e la determinazione di sempre.  E' proprio alla luce di questo costante impegno che vostro supporto ci gratifica e ci sostiene, integrando le risorse economiche finanziate direttamente dai soci.

Invitiamo quindi chi volesse destinarci il 5 per mille della sua Irpef ad indicare il nostro codice fiscale (92003990584) nella dichiarazione dei redditi (modello Unico o 730) o nella scheda CUD nel riquadro riservato al “Sostegno delle Organizzazioni Non Lucrative di Utilità Sociale” Grazie per il vostro tempo e per quanto vorrete suggerirci. Grazie a tutti. Il Team ASSO.


martedì 14 settembre 2010

"Dal mare al museo: il relitto di Gela" (versione completa dell'articolo)

E' disponibile la VERSIONE INTEGRALE dell'articolo sul RELITTO DI GELA uscito sulla Rivista MONDO SOMMERSO a firma di Mario Mazzoli con foto di Riccardo Di Gregorio.
L'importanza del relitto è dovuta a molteplici fattori come l'"appartenenza" culturale" all'ambito magnogreco, l'attribuzione cronologica all'inizio del V secolo a.C. e lo straordinario stato di conservazione dello scafo stesso che ha consentito di accrescere notevolmente le conoscenze sull'architettura navale di quel periodo, soprattutto sulle imbarcazioni con scafo cucito. Ecco perché ne parleremo con una specialista, la dottoressa Alessandra Benini, archeologo subacqueo di grande esperienza e responsabile del cantiere di scavo. ACCEDI ALLA VERSIONE INTEGRALE DELL'ARTICOLO

2 commenti:

  1. purtroppo non riesco a scaricare il documento

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  2. Abbiamo risistemato il link, ora funziona. Grazie della segnalazione

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