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domenica 26 dicembre 2010

mercoledì 22 dicembre 2010

La CHINESE ACADEMY OF CULTURAL HERITAGE di Pechino in visita presso la Direzione Generale per le Antichità

La A.S.S.O., su chiamata della Direzione Generale per le Antichità del Ministero per il Beni e le Attività Culturali, nella giornata del 10 dicembre ha avuto l'onore di illustrare ai rappresentanti della Chinese Academy of Cultural Heritage il potenziale della ricerca archeologica subacquea nel Mediterraneo e la collaborazione attiva con il Ministero per il censimento e protezione dei beni culturali sommersi. Diversi sono stati gli elementi di confronto e di dialogo, oltre all'analisi di diversi scenari per possibili future collaborazioni.

Nel mese di dicembre una delegazione della CHINESE ACADEMY OF CULTURAL HERITAGE di Pechino è stata ospite della Direzione Generale per le Antichità; la Delegazione, condotta dal professore Xiaominh Chai, ci ha onorato della sua presenza.

I funzionari che si occupano della tutela del Patrimonio Archeologico Subacqueo della Direzione hanno illustrato la complessa attività del Progetto Archeomar suscitando interesse e ammirazione per le tecnologie e le metodologie usate nella ricerca del patrimonio archeologico sommerso.

La Delegazione Cinese ha toccato con mano il know how, l’organizzazione del lavoro, la tecnologia, la rete di rapporti di comunicazione e il tipo di ricerca di archeologia preventiva “non invasiva” di siti e relitti sommersi adottata nel Progetto Archeomar.

Una settimana intensa di lavoro, di scambi culturali e tecnologici; la delegazione cinese ha visitato il Museo di Santa Severa a Santa Marinella, il Magistrato alle Acque di Venezia e il Consorzio Venezia Nuova di Venezia. A conclusione di questa visita non poteva mancare un tour nella Città Eterna. La Direzione Generale per le Antichità ringrazia la Delegazione Cinese e lo staff del Progetto Archeomar esprime al prof. Xiaominh Chai l’augurio di un inizio lavori sotto i migliori auspici.

Auguri di Natale dall'amico Attilio Eusebio

Giriamo agli amici speleosub la bella foto con gli auguri ricevuti da Attilio Eusebio.



venerdì 10 dicembre 2010

Il nuovo libro di Alberto Romeo: "STORIA DELLA FOTOGRAFIA E CINEMATOGRAFIA SUBACQUEA ITALIANA"

Una Storia della Fotocinematografia Subacquea Italiana scritta organicamente e cronologicamente non è mai stata pubblicata.
Questo volume tratta degli avvenimenti più importanti dagli inizi fino agli anni ’80, raggruppati anno per anno, con un corredo iconografico di oltre 250 rare immagini d’epoca.
Ogni decennio viene aperto con un commento generale e viene chiuso con una monografia sull’avvenimento ritenuto il più interessante.
I resoconti sono rigorosamente controllati e spesso appresi dalla viva voce degli stessi protagonisti, che non di rado hanno onorato della loro amicizia l’autore.
La parte più difficile del lavoro è stata ricostruire la storia foto-cinesub italiana che dai nostri primordi va fino agli anni ’60; il resto l’autore lo ha vissuto in prima persona, specialmente per quanto riguarda la fotografia subacquea negli anni ’70 e ’80, conoscendo praticamente tutti i protagonisti e partecipando in prima persona a molti di quegli avvenimenti.
Viene anche trattata l’evoluzione delle attrezzature fotocinesub fino agli anni ’90, infine sono stati particolarmente approfonditi, da un punto di vista prettamente storico, gli anni intorno alla II Guerra Mondiale, ed il ruolo che il Gruppo Gamma della X Flottiglia MAS ha avuto nello sviluppo dell’attività subacquea sportiva italiana nel dopoguerra.
Come frutto importante delle sue ricerche bisogna riconoscere all’autore il merito di avere tolto dall’oblio alcuni importanti pionieri come: Francesco Alliata ed il suo gruppo dei “Ragazzi della Panaria Film”, Giovanni Roccardi, Romolo Marcellini, Lino Pellegrini, Franco Prosperi e Paolo Cavara.
Il volume ha avuto l'imprimatur dell' Historical Diving Society Italia ed ha conseguito la nomination al premio letterario Città di Sanremo.
Infine ma non ultima caratteristica di questo volume è il fatto che è bilingue italiano-inglese.
DISPONIBILE NELLE LIBRERIE E DIRETTAMENTE ALLA CASA EDITRICE LA MANDRAGORA

venerdì 26 novembre 2010

Grande successo per il convegno dell’Associazione Paguro.

E’ stato un successo il convegno di sabato mattina, organizzato dall’Assopaguro, in collaborazione con A.S.S.O. , Comune di Montalto ed ENEL. Una Platea gremita ha seguito l’interessante evento, iniziato alle 10:30 in punto, presso il centro informazioni della centrale Enel intitolata ad Alessandro Volta. La conferenza, si è articolata in tre eventi, tutti legati ad un argomento comune: “I porti di Vulci, tra mito e realtà”. L’intento degli organizzatori, oltre a dare una panoramica generale della situazione e dello sviluppo della società etrusca nella nostra zona, è stato quello di far conoscere ai presenti l’importanza dei porti etruschi –come Quello di Vulci e quello delle Murelle o porto di Regisvilla- fondamentali per il commercio tra l’Etruria ed il Mediterraneo. Ad “aprire le danze” è stata la preparatissima archeologa Giuditta Gattesca, che ha parlato di “Vulci e del suo processo di formazione”. La Dottoressa, ha spiegato come le origini del territorio di Vulci, risalgano addirittura al Paleolitico inferiore ed all’età del ferro. Molte, sono state le zone come Poggio Olivastro, Abbadia e Monte rozzi, che si sono unite per dare origine a quella che è stata senza dubbio una delle città tra le più importanti e rappresentative della storia d’Etruria. L’archeologa ha parlato infine dei punti cardine di Vulci, come la Tomba François, il tumulo della Cuccumella ed il Tempio Grande –VI° A.C.-. Il Dottor Mario Mazzoli, ha preso poi la parola parlando della sua associazione, la A.S.S.O. onlus, che si occupa di Archeologia , Subacqua, Spelologia e Organizzazione.... CONTINUA A LEGGERE L'ARTICOLO SU "TUSCIAMEDIA.COM"

giovedì 25 novembre 2010

Comunicato della Società Speleologica Italiana sulla proposta di utilizzo delle cavità sotterranee di Napoli come discariche di rifiuti

La Società Speleologica Italiana, associazione di protezione ambientale di riferimento per gli speleologi italiani, membro di Union International de Spéléologie (UIS) e European Speleological Federation (FSE), nel cui ambito operano le Commissioni Tecniche relative alle Cavità Artificiali, alla Salvaguardia aree di interesse speleologico e il Coordinamento di “Puliamo il Buio” e la Federazione Speleologica Campana, organo di rappresentanza speleologica regionale hanno appreso con sconcerto ed assoluta preoccupazione la notizia che il Sindaco di Napoli on. Rosa Russo Jervolino avrebbe avanzato l’ipotesi di utilizzare le cavità del sottosuolo partenopeo quali discariche di rifiuti.
Si tratta di oltre 700 ipogei dislocati al di sotto della città, molti dei quali di grande interesse storico ed artistico, scavati prevalentemente nei tufi, materiali porosi e permeabili. L'accumulo di rifiuti in tali cavità, comporterebbe il possibile definitivo inquinamento delle falde sotto la città e la potenziale formazione di pericolose ed incontrollabili sacche di gas, con conseguenti rischi per la salute pubblica. In ogni caso porterebbe al degrado e alla distruzione di un patrimonio culturale ancora in parte sconosciuto.
Comprendiamo la situazione di assoluta emergenza in cui si trova la città, ma il rimedio proposto non è sicuramente adeguato e sorprende che l’on. Jervolino, già Commissario Straordinario al Sottosuolo, possa aver formulato una tale proposta che peraltro è in contrasto con la Convenzione Europea del Paesaggio del 2002, con il D.L. 22 gennaio 2004 “Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio” (parte prima e artt. 142 e 143 della parte terza), al Piano Paesaggistico Regionale della Regione Campania (L.R. n. 16 del 22/12/2004) che applica il Codice Urbani, alle Norme sul Governo del Territorio del 06/06/2001 (art. 6 e successivi) che riferiscono del Piano Urbanistico Comunale della Città di Napoli, approvato nel giugno 2005 in adeguamento al Piano Paesaggistico Regionale. Le scriventi associazioni rilevano inoltre ulteriori problemi in ordine al ventilato utilizzo delle cave che, sulla base del Piano regionale delle attività estrattive, risultino abbandonate o dismesse. L’utilizzo quale discarica di tali siti, pur nel rispetto delle normative, se posti in aree carsiche, comporta gravissimi rischi per le falde acquifere il cui utilizzo spesso non è limitato alla sola regione Campania, e che costituiscono una parte considerevole delle riserve di acqua potabile disponibili in Italia.

Ci auguriamo che per lo stoccaggio dei rifiuti vengano prontamente individuate soluzioni che non compromettano irreversibilmente i sistemi carsici, le risorse idropotabili e il patrimonio storico – archeologico della regione Campania, già duramente provato dalla perdurante emergenza.


Giampietro Marchesi - presidente della Società Speleologica Italiana
Sossio Del Prete - presidente della Federazione Speleologica Campana

11 dicembre: Presentazione dell'allestimento museale: "LA NAVE ROMANA DEI DOLIA DI LADISPOLI"

Sabato 11 dicembre alle ore 10.00, presso il Museo del Mare e della Navigazione Antica del Castello Di Santa Severa (RM) si terrà la presentazione del nuovo allestimento museale della Nave dei Dolia di Ladispoli.

Interverranno alla manifestazione:
Piero Alfredo Gianfrotta (Università della Tuscia)
Valeria D’Atri (Soprintendenza Archeologica per l’Etruria Meridionale)
Francesco Paolo Arata (Musei Capitolini di Roma)
Flavio Enei (Museo del Mare e della Navigazione Antica Santa Marinella)
Nell’occasione verrà proiettato il documentario prodotto da Rai 1 con il racconto filmato dello scavo “Nel Mare degli Antichi” - La manifestazione sarà introdotta dai saluti dei sindaci Roberto Bacheca del Comune di Santa Marinella, Crescenzo Paliotta del Comune di Ladispoli e Gino Ciogli del Comune di Cerveteri

Dicembre 2010: presentazione del libro "POZZI DI NOIA" di Emmannuele Rossi

Il 09/12, ore 21, presso la libreria Bibli in Trastevere e il 14/12, ore 19, presso la libreria Altroquando in via del Governo Vecchio verrà presentato il nuovo libro dei Emmannuele Rossi, "POZZI DI NOIA" della casa editrice DEDA EDIZIONI (http://www.dedaedizioni.it/).
Il libro parteciperà anche alla fiera del libro di Roma "Più Libri Più Liberi" dal 4/12 al 8/12.
ACCEDI ALLE INFORMAZIONI SUL LIBRO

12 dicembre, Convegno Nazionale - “Le Grotte di Pastena e Collepardo: valori del patrimonio speleologico e ulteriori potenzialità turistiche”

Il Consorzio per la conservazione e valorizzazione del patrimonio speleologico delle “Grotte di Pastena e Collepardo” insieme alla Regione Lazio-Assessorato al Turismo, organizza un Convegno Nazionale per presentare, grazie al coinvolgimento di autorevoli relatori, il patrimonio speleologico delle Grotte di Pastena e Collepardo.
Pastena (Fr), Museo Speleologico Naturalistico – Salone di rappresentanza - 12 dicembre 2010 - Convegno: “Le Grotte di Pastena e Collepardo: valori del patrimonio speleologico e ulteriori potenzialità turistiche”

ACCEDI AL PROGRAMMA COMPLETO DEL CONVEGNO

sabato 13 novembre 2010

20 e 21 novembre: 1° International SpeleoMovie Web Festival

il 21 novembre, alle ore 18.00 circa, nell'ambito del "1° International SpeleoMovie Web Festival", verrà trasmessa sul web la versione integrale del nostro documentario "IL MISTERO DI SAN NILO".

Il programma del festival prevede un fitto programma di documentari e video sul sottosuolo. CLICCATE QUI PER ACCEDERE AL PROGRAMMA COMPLETO

Potrete seguire tutti i video e i documentari in diretta e in replica nei giorni seguenti sul "Napoli Underground Channel"

lunedì 8 novembre 2010

20 novembre, Montalto di Castro: Conferenza "I PORTI DI VULCI"

ASSOPAGURO in collaborazione con A.S.S.O. Onlus presenta il convegno:

"I PORTI DI VULCI: tra mito e realtà: un ponte tra l'Etruria e il Mediterraneo"

20 novembre 2010, alle ore 10.30, presso il Centro Informazioni della Centrale ENEL "Alessandro Volta" a Montalto di Castro (VT)
INGRESSO LIBERO
Interverranno:
  • Dott.ssa Giuditta Gatteschi (Archeologa): "Vulci ed il suo processo di Formazione"
  • Dott. Mario Mazzoli (Dir. Generale ASSO Onlus): "Dai relitti alle grotte"
  • Dott. Vittorio Gradoli (Presidente ASD AssoPaguro): "Vulci, i suoi porti ed i suoi commerci in mare"

lunedì 18 ottobre 2010

Importanti novità dall'Associazione LA VENTA




Un viaje a la Cueva de los Cristales.
È finalmente in uscita sulle sale cinematografiche messicane il film dedicato alla Cueva de Los Cristales, la grotta di Naica. - Approfondimenti e notizie qui http://www.cinemark.com.mx/naicafilm


In stampa: Tesori della Notte

È in stampa in questi giorni Tesori Della Notte, il nuovo prodotto editoriale della Associazione La Venta. Il volume, scritto da Paolo Forti, è dedicato alle concrezioni e mineralizzazioni delle grotte, corredato da una vasta dotazione iconografica. La sua prima distribuzione è prevista per fine mese, in occasione del Raduno Speleologico di Casola Valsenio.

TUTTE LE INFORMAZIONI E GLI APPROFONDIMENTI SU http://www.laventa.it/

mercoledì 22 settembre 2010

5 ottobre, Rovereto: Prima nazionale del documentario "ALBANIA: LA STORIA SOMMERSA"

Il 5 ottobre, nell'ambito della 21ª Rassegna Internazionale del Cinema Archeologico di Rovereto verrà proiettato in anteprima nazionale il documentario: ALBANIA: LA STORIA SOMMERSA (dal Progetto Liburna alla Nave Ospedale PO) di Massimo D'Alessandro e Nicoletta Retico, da un'idea di Marco Campolungo - Regia di Massimo D'Alessandro

Con il 2009 il “Progetto Liburna: archeologia subacquea in Albania” ha compiuto tre anni. E’ dal 2007 che la collaudata partnership tra l’Università degli Studi di Foggia e la A.S.S.O. di Roma si è estesa all’Albania rappresentando un pratico e ripetibile esempio di proficua collaborazione tra Enti, di diversi Stati, e qualificate organizzazioni di volontariato.

La A.S.S.O., in collaborazione con il Servizio Navale della Guardia di Finanza di stanza in Albania e con Blu Sub di Tirana, ha esplorato il relitto della PO, nave ospedale Italiana silurata dagli Swordfish inglesi nel marzo del 1941. L’esplorazione ha consentito ai tecnici della A.S.S.O. di penetrare negli ambienti interni dei ponti inferiori, della sala macchine, della sala operatoria, nell’officina e in diversi altri ambienti di interesse storico e documentaristico.

sabato 18 settembre 2010

Grottaferrata (RM), 25-28 settembre: Workshop e proiezioni su "Grottaferrata: Abbazia, storia e territorio"

Dal 25 al 28 settembre presso la Sala Ex Tipografia dell'Abbazia di Sani Nilo in Grottaferrata si terrà il workshop "Grottaferrata: Abbazia, storia e territorio: documentari, cinegiornali e reportage dal 1924 al 2010".

L'inaugurazione avverrà sabato 25 settembre alle ore 10.00. Le proiezioni dei materiali video avverrano su quattro schermi televisivi divisi per tematiche (La tradizione liturgica, L'Abbazia, Il Millenario, Il restauro del libro) in continua dalle ore 10.00 alle ore 17.30 dal 25 al 28 settembre.
Alcuni video e documentari verranno presentati e discussi nel workshop da autori ed esperti nella sala proiezioni dell'esposizione secondo un calendario in fase di definizione.

Le proiezioni saranno presentate da: Franco Arietti (archeologo), Mario Bertin (scrittore), Massimo D'Alessandro (regista e documentarista), Fabrizio Giusti (giornalista), Sabatino Laurenza (archeologo), Tommaso Maria Lazzari (manager televisivo), Luca Ravera (esperto di comunicazione).


Nell'ambito della manifestazione verrà proiettato anche il nostro documentario "IL MISTERO DI SAN NILO" di Massimo D'Alessandro e Nicoletta Retico

A QUESTO LINK E' DISPONIBILE IL PROGRAMMA COMPLETO DELLE PROIEZIONI
Ingresso libero - Per adesioni e comunicazioni al workshop: tel. 067231174 - info@microcosmieventi.it - info@comitatonazionalesannilo.it

mercoledì 15 settembre 2010

26 settembre, Castello di Santa Severa: "MUSEI IN PIAZZA"

Domenica 26 settembre 2010 si svolgerà presso il Castello di Santa Severa, la terza edizione della manifestazione intitolata “I Musei in Piazza”. Dopo i successi di Anzio e Pomezia, l’importante evento giunge a Santa Severa con l’adesione ad oggi di circa venti musei della Provincia di Roma che interverranno con propri stands e proposte culturali. L’evento, al quale negli anni scorsi hanno partecipato numerosi cittadini e personalità del mondo politico, istituzionale e della ricerca scientifica, vede il Comune di Santa Marinella e il Museo Civico al centro dell’iniziativa come Ente proponente e organizzatore. L’evento, curato dal Museo del Mare e della Navigazione Antica in collaborazione con la Società Archeodromo e il Gruppo Archeologico del Territorio Cerite (ONLUS), durerà per l’intera giornata, dalle ore 10.00 alle 20.00. Durante tutta la durata della manifestazione avranno luogo all’interno del borgo dimostrazioni di archeologia sperimentale e attività laboratoriali a cura degli operatori del Museo del Mare e del personale degli altri musei. Presso i locali del Museo Civico si svolgerà una proiezione a ciclo continuo con presentazione di video proposti dai musei partecipanti. LEGGI TUTTO SU TeleSantaMarinella.tv

martedì 14 settembre 2010

"Dal mare al museo: il relitto di Gela" (versione completa dell'articolo)

E' disponibile la VERSIONE INTEGRALE dell'articolo sul RELITTO DI GELA uscito sulla Rivista MONDO SOMMERSO a firma di Mario Mazzoli con foto di Riccardo Di Gregorio.
L'importanza del relitto è dovuta a molteplici fattori come l'"appartenenza" culturale" all'ambito magnogreco, l'attribuzione cronologica all'inizio del V secolo a.C. e lo straordinario stato di conservazione dello scafo stesso che ha consentito di accrescere notevolmente le conoscenze sull'architettura navale di quel periodo, soprattutto sulle imbarcazioni con scafo cucito. Ecco perché ne parleremo con una specialista, la dottoressa Alessandra Benini, archeologo subacqueo di grande esperienza e responsabile del cantiere di scavo. ACCEDI ALLA VERSIONE INTEGRALE DELL'ARTICOLO

domenica 5 settembre 2010

La A.S.S.O. protagonista di un innovativo progetto di cooperazione con due prestigiose Istituzioni Pubbliche

Soprintendenza per i Beni Archeologici per l'Etruria Meridionale, Guardia di Finanza ed ASSO hanno messo a fattore comune le proprie esperienze e dotazioni tecniche per accrescere la conoscenza sul patrimonio archeologico sommerso della costa settentrionale del Lazio.

La notizia dalle voci dei protagonisti ...

Servizio TG3 Lazio sull'Oasi di Ninfa (LT) con intervista alla A.S.S.O.

Servizio del TG3Lazio di Alfredo Di Giovampaolo sull'Oasi di Ninfa (LT) con intervista a Mario Mazzoli, General Manager A.S.S.O., e riprese subacquee esclusive di Fabio Ferro e Marco Vitelli (STUDIO BLU PRODUCTION)

mercoledì 25 agosto 2010

Sull'ultimo numero della Rivista ARCHEOLOGIA VIVA (ora in edicola) un articolo sull'esplorazione della Nave Ospedale PO

Sul numero di settembre-ottobre di Archeologia Via, ora in edicola, è stato pubblicato un'articolo di Mario Mazzoli (General Manager A.S.S.O.) con foto di Gennaro Ciavarella sull'esplorazione della Nave Ospedale PO affondata nel 1941 nel golfo di Valona, in Albania. LINK ALL'ANTEPRIMA DELL'ARTICOLO
Le immagini video dell'esplorazione sono contenute nel documentario "ALBANIA: LA STORIA SOMMERSA" di Massimo D'Alessandro che verrà proiettato in anteprima il 5 ottobre prossimo alla Rassegna Internazionale del Cinema Archeologico di Rovereto





La spedizione sulla Nave Ospedale PO è stata anche oggetto di una puntata speciale del TG2 DOSSIER dal titolo "La flotta bianca" e a firma di Ulderico Piernoli. QUI IL LINK ALLA PUNTATA COMPLETA DELLO SPECIALE TG2 DOSSIER

lunedì 23 agosto 2010

Il numero di luglio della newsletter "TRIDENT" dell'Accademia Internazionale di Scienze Subacquue di Ustica

E' disponibile on line l'ultimo numero della Rivista "TRIDENT" (newsletter ufficiale dell'Accademia Internazionale di Scienze e Tecniche Subacquee di Ustica) con un lungo articolo sulla consegna dei "Tridenti D'Oro 2010", un tributo a Elisha Linder ed altri argomenti. CLICCARE QUI PER SCARICARE/VEDERE IL NUMERO COMPLETO DELLA NEWSLETTER

martedì 10 agosto 2010

The full version of the issue of the R.I.M.S. Magazine dedicated to Elisha Linder

A reading for the summer: the full version of the issue of the RIMS (Leon Recanati Institute for Maritime Studies - University of Haifa) dedicated to Elisha Linder, one of the fathers of underwater archeology in Israel. Studies and the passion of a great underwater archaeologist. PDF file (56 pages). Text in English. CLICK HERE

Una lettura per l'estate: la versione completa del numero della rivista del R.I.M.S. (Leon Recanati Institute for Maritime Studies - University of Haifa) dedicato a Elisha Linder, uno dei padri dell'archeologia subacquea israeliana. Gli studi e la passione di un grande archeologo subacqueo. File PDF (56 pagine). Testo in inglese. CLICCARE QUI

lunedì 2 agosto 2010

"COMMA 22": la nuova legge sulle attività di Archeologia Subacquea

(editoriale della rivista "L'Archeologo Subacqueo" di gen-apr 2010)

Il 22 marzo alla Camera dei Deputati si è svolto un convegno il cui tema era la legge sull'archeologia subacquea (se ne veda il resoconto seguente). I Lettori che hanno seguito la spinosa questione sugli ultimi numeri de L'archeologo subacqueo, potranno condividere che questo dibattito, anche a leggerlo con i massimi disincanto e scetticismo, è un fatto positivo. Positivo che si sia deciso di tenerlo e che le varie parti, anche se con delle differenze, abbiano potuto portare il proprio contributo. Volendo essere pignoli, non si può tuttavia non notare come il titolo stesso del convegno (La sicurezza nelle attività subacquee: figlia di un dio minore?) denunci una certa verve polemica nel parafrasare un nostro editoriale profondamente critico sulla legge stessa (vd. L'archeologo subacqueo, 43, 2009); sembra dunque legittimo dedurne che il convegno stesso abbia avuto come reale impulso le nostre osservazioni. Potremmo anche compiacercene (forse non siamo una vox clamans in deserto), ma restiamo invece attoniti per il fatto che - in assenza della nostra reazione - la legge avrebbe fatto il suo corso ignorando perfettamente l'archeologia e le altre discipline scientifiche che prevedono l'immersione subacquea e facendole cadere nel tritacarne delle norme per i sommozzatori industriali. Comunque, l'incontro si è tenuto. Ora si deve entrare nel merito, chiedendosi che risultati concreti da esso scaturiranno. Verranno recepite le richieste degli archeologi? Intanto, si può notare come tra le varie posizioni ci siano alcune leggere divergenze. Alcune posizioni sono condivisibili, altre no: ad esempio, se si chiede di inserire....... CONTINUA A LEGGERE L'ARTICOLO

mercoledì 28 luglio 2010

31 luglio: Proiezione del documentario "DAI RELITTI ALLE GROTTE - Special Edition ALBANIA"

Sabato 31 luglio alle ore 21.30 nell'ambito dell'evento "ROMA VINTAGE" che si tiene in queste settimane al Parco di San Sebastiano (ingresso gratuito) sarà proiettato il video-doc "DAI RELITTI ALLE GROTTE - Special edition ALBANIA" (di Massimo D'Alessandro e Nicoletta Retico, regia di Massimo D'Alessandro, Produzione A.S.S.O.-STUDIO BLUPRODUCTION)

DAI RELITTI ALLE GROTTE: La subacquea sportiva permette ad un sempre maggior numero di appassionati di scoprire l'affascinante mondo sottomarino. Ma vi sono ancora dei luoghi sommersi in cui l'esplorazione subacquea è riservata ad esperti e team specialistici per l'impiego di tecnologie sofisticate in ambienti complessi e potenzialmente pericolosi. Sempre più spesso necessità professionali, sociali e scientifiche richiedono limpiego di tecnici subacquei specializzati per lavori che vanno dall'archeologia subacquea all'esplorazione di grotte sommerse, dalle attività di soccorso e recupero alle attività di lavori in alta profondità, dalle attività di indagine di fenomeni geologici sommersi alle attività di monitoraggio di impatti ambientali. Sarà un viaggio attraverso luoghi e persone che, utilizzando tecniche di avanguardia stanno facendo ora la storia della subacquea dei prossimi anni. Nel documentario sarà anche presentata una anteprima sul documentario "Albania: la storia sommersa" che verrà presentato integralmente il 6 ottobre in anteprima al Festival del Cinema Archeologico di Rovereto e in cui saranno visibili le prime immagini dell'esplorazione subacquea del relitto della Nave Ospedale PO affondata nella baia di Valona, in Albania.

31 luglio, ore 21.30, Proiezione del documentario "DAI RELITTI ALLE GROTTE - Special edition ALBANIA"

Sabato 31 luglio alle ore 21.30 nell'ambito dell'evento "ROMA VINTAGE" che si tiene in queste settimane al Parco di San Sebastiano (ingresso gratuito) sarà proiettato il video-doc "DAI RELITTI ALLE GROTTE - Special edition ALBANIA" (di Massimo D'Alessandro e Nicoletta Retico, regia di Massimo D'Alessandro, Produzione A.S.S.O.-STUDIO BLUPRODUCTION)

DAI RELITTI ALLE GROTTE: La subacquea sportiva permette ad un sempre maggior numero di appassionati di scoprire l'affascinante mondo sottomarino. Ma vi sono ancora dei luoghi sommersi in cui l'esplorazione subacquea è riservata ad esperti e team specialistici per l'impiego di tecnologie sofisticate in ambienti complessi e potenzialmente pericolosi. Sempre più spesso necessità professionali, sociali e scientifiche richiedono limpiego di tecnici subacquei specializzati per lavori che vanno dall'archeologia subacquea all'esplorazione di grotte sommerse, dalle attività di soccorso e recupero alle attività di lavori in alta profondità, dalle attività di indagine di fenomeni geologici sommersi alle attività di monitoraggio di impatti ambientali. Sarà un viaggio attraverso luoghi e persone che, utilizzando tecniche di avanguardia stanno facendo ora la storia della subacquea dei prossimi anni. Nel documentario sarà anche presentata una anteprima sul documentario "Albania: la storia sommersa" che verrà presentato integralmente il 6 ottobre in anteprima al Festival del Cinema Archeologico di Rovereto e in cui saranno visibili le prime immagini dell'esplorazione subacquea del relitto della Nave Ospedale PO affondata nella baia di Valona, in Albania. ACCEDI AL SITO DI ROMA-VINTAGE PER INFO SULLA MANIFESTAZIONE

martedì 27 luglio 2010

Premi "TRIDENTE D'ORO 2010": assegnato lo Special Award alla Scuola Nazionale di Speleologia Subacquea della S.S.I.


(nella foto da sn: Leo Fancello, Alessio Fileccia e Mario Mazzoli della SNSS ricevono il premio da Franco Capodarte)


Assegnati i premi TRIDENTE D'ORO 2010 dell'Accademia di Ustica. Tra questi uno Special Award è alla Scuola Nazionale di Speleologia Subacquea (della Società Speleologica ITaliana) e un riconoscimento speciale all'amica Maria Masuri, esperta speleologa subacquea e membro della scuola. I TRIDENTI D'ORO 2010 sono: Luigi Fozzati (archeologo subacqueo) - Riccardo Cattaneo (biologo marino ) - Jean-Claude Uldry (tecnologo ) - Alberto Muro Pelliconi (fotografo subacqueo e giornalista). Special AWARD alla Scuola Nazionale di Speleologia Subacquea e alla Rivista Mondo Sommerso - Riconoscimento speciale alla speleologa subacquea Maria Giusppa Masuri della SNSS - Nomina di Accademico Onorario ad Alberto Angela.

giovedì 15 luglio 2010

25 luglio, Castello di Santa Severa (RM): "MUSEO IN PIAZZA" e proiezione Documentario

Domenica 25 luglio, alle ore 21.30, nella piazza interna dello splendido Castello di Santa Severa verrà proiettato il documentario "Santa Severa tra leggenda e realtà storica" di Massimo D'Alessandro e Nicoletta Retico, vincitore del premio del pubblico al festival "Capitello d'Oro 2009". La proiezione si svolge nell'ambito della manifestazione "Museo in Piazza" che inizierà alle ore 17.00 con un ricco programma di interventi e partecipazioni e dimostrazioni di archeologia sperimentale e attività laboratoriali: “Come si costruisce un’anfora” - “L’antica tecnica dell’affresco” - “L’antica arte del legno” - “La ceramica etrusca: come nasce il bucchero” - “Archeologia Subacquea: Pyrgi Sommersa” - “La didattica nei musei”
L'evento è organizzato da: Comune di Santa Marinella, Museo del Mare e della Navigazione Antica, Archeodromo Srl.
Partners: Gruppo Archeologico del Territorio Cerite, Poseidon USR, A.S.S.O. Onlus, Associazione Lituus, Museo del Territorio, R.N.R. di Macchiatonda. Sarà inoltre ospitato all’interno della manifestazione uno stand allestito da Emergency – Sezione di Santa Marinella.
Per raggiungere il Castello di Santa Severa: Autostrada Roma-Civitavecchia (A12) uscita S. Severa oppure Via Aurelia (SS n°1) Km 52,600

martedì 6 luglio 2010

Disponibile la versione integrale dell'articolo "Progetto Liburna: archeologia subacquea in Albania" pubblicato sulla Rivista "Mondo Sommerso"

"ARCHEOLOGIA SUBACQUEA IN ALBANIA: IL PROGETTO LIBURNA" - DISPONIBILE IN RETE LA VERSIONE INTEGRALE DELL'ARTICOLO di Mario Mazzoli con foto di Gennaro Ciavarella e Marco Vitelli pubblicato sulla Rivista "MONDO SOMMERSO" (maggio 2010)

Con il 2009 il “Progetto Liburna: archeologia subacquea in Albania” ha compiuto tre anni. E’ dal 2007 che la collaudata partnership tra l’Università degli Studi di Foggia e la A.S.S.O. di Roma si è estesa all’Albania rappresentando un pratico e ripetibile esempio di proficua collaborazione tra Enti, di diversi Stati, e qualificate organizzazioni di volontariato. Le ricerche archeologiche in Albania sono state avviate, con grande lungimiranza, e condotte sotto la direzione scientifica dell’Università di Foggia e in particolare del Dipartimento di Scienze Umane, nelle persone di Giuliano Volpe (Rettore dell’Università e Direttore del Dipartimento di Scienze Umane) e dei ricercatori Danilo Leone e Maria Turchiano di Foggia, e Giacomo Disantarosa dell’Università di Bari (www.archeologia.unifg.it) La conduzione tecnica è affidata a tecnici della A.S.S.O. (Stefano Barbaresi, Maurizio Bonanni, Gennaro Ciavarella, Massimo D’Alessandro, Fabio Ferro, Mario Mazzoli, Teresa Pilloni, Bernardino Rocchi e Marco Vitelli www.assonet.org ) mentre la rappresentanza locale è assicurata dall’Istituto di Archeologia del Centro Studi Albanologici di Tirana nelle persone di Adrian Anastasi e Afrim Hoti.

lunedì 5 luglio 2010

APPELLO CONTRO L'ARCHEOCONDONO

Una norma contenuta nella Finanziaria, "Disposizioni in materia di emersione e catalogazione di beni archeologici, nonché revisione delle sanzioni penali", il cosiddetto “archeocondono”, depenalizzerà il possesso illecito dei beni archeologici consegnando il patrimonio archeologico italiano nelle mani di chi sino ad oggi lo ha depredato. Negli anni scorsi più volte proposta e poi ritirata per le proteste del mondo della cultura, questa volta la norma finirà nella legge finanziaria, che sarà sottoposta in Parlamento al voto di fiducia in blocco e, quindi, con tutta probabilità approvata. Il fine dichiarato è quello di far emergere un patrimonio sommerso e di consentirne la catalogazione. In realtà la norma di fatto si rivelerà un enorme regalo ai tombaroli e alle organizzazioni criminali dedite agli scavi clandestini e ai traffici illeciti internazionali di antichità, le cosiddette archeomafie. Non si tratta, infatti, del condono del coccio o del vasetto di ceramica comune che il contadino ha fortuitamente trovato nel suo campo o che l’appassionato può aver incautamente acquistato, ma di una indiscriminata legalizzazione dei beni archeologici frutto di scavi clandestini e dunque illecitamente sottratti alla collettività, con irrimediabile danno per i reperti stessi e soprattutto per i contesti di provenienza.....CONTINUA A LEGGERE E FIRMA LA PETIZIONE

mercoledì 30 giugno 2010

1° STAGE NAZIONALE ANIS DI IMMERSIONE FLUVIALE

1° STAGE NAZIONALE ANIS DI IMMERSIONE FLUVIALE "ELISA PETRONGARI" - CONVEGNO NAZIONALE SULL’IMPORTANZA E LA TUTELA DELLE ACQUE INTERNE - “RIETI CUORE BLU D’ITALIA”

Interviene l’On. Fabiana SANTINI, Assessore alla Cultura, Arte e Sport della Regione Lazio
Rieti - 3 luglio ore 16 - Sala Convegni Sabina Universitas - Via Roma, 57

domenica 27 giugno 2010

9 luglio, Anzio (RM): Consegna dei premi "Tridente d'oro" 2010

venerdì 9 luglio alle ore 21.00, l'Accademia Internazionale di Scienze e Tecniche Subacquee, ad Anzio presso il Paradiso sul Mare, Riviera Zanardelli, festeggia i suoi 50 anni e i Tridenti d'Oro.

I leggendari “Tridenti d’Oro”del mare, eredi di Cousteau e Maiorca, sbarcano ad Anzio per celebrare i 50 anni del premio, nato ad Ustica nel 1960 e conferito dall’Accademia Internazionale di Scienze e Tecniche Subacquee. Si tratta del più antico e prestigioso riconoscimento nel suo genere ed è universalmente considerato il Nobel delle attività subacquee. Il Tridente d’Oro viene attribuito ogni anno a personalità eminenti e, in occasione del cinquantenario, l’Accademia dedica all’evento particolare solennità.

La A.S.S.O., che ha avuto l'onore di vedere premiato con il Tridente d'Oro 2005 il suo Direttore Generale dott. Mario Mazzoli, sarà presente alla consegna dei Tridenti d'Oro 2010 assegnati a:

On. Gianfranco Fini (Presidente della Camera dei Deputati)
Dott. Luigi Fozzati (archeologo subacqueo)
Prof. Riccardo Cattaneo (biologo marino )
Dott. Jean-Claude Uldry (tecnologo )
Prof. Alberto Muro Pelliconi (fotografo subacqueo e giornalista)

L'USTICA AWARD (premio dedicato alle organizzazioni) 2010 è stato invece assegnato a:

Scuola Nazionale di Speleologia Subacquea (SNSS), braccio didattico della Commissione Speleosubacquea della Società Speleologica Italiana, composta dal Geom. Leo Fancello e dai dottori Alessio Fileccia e Mario Mazzoli.
Rivista Mondo Sommerso

il Dott. Alberto Angela (conduttore e autore televisivo) è stato nominato Accademico Onorario mentre un riconoscimento speciale è stato assegnato alla speleologa subacquea Maria Giuseppa Masuri

Saranno presenti personaggi del mondo delle istituzioni, della cultura, della scienza, dello sport legati dalla comune passione per il mare. L'evento è in collaborazione con Comune di Anzio ha il patrocinio di Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare e della Confederazione Mondiale delle Attività Subacquee - con la partecipazione di Federimorchiatori

venerdì 25 giugno 2010

30 giugno, Capodimonte (VT): Inaugurazione della mostra sulla PIROGA MONOSSILE DELL'ISOLA BISENTINA

La mostra presenta al pubblico la grande piroga preistorica dell'Isola Bisentina. Si tratta della prima imbarcazione monossile (cioè scavata in un tronco d’albero) scoperta nei laghi del Lazio; lo scafo, individuato nel 1989, giaceva alla profondità di circa 14 metri nei pressi dell'Isola Bisentina.
La piroga, ricavata da un tronco di faggio, è stata datata alla fine dell’Età del Bronzo; è lunga circa m 6 e presenta corpo a lati paralleli con una larghezza compresa tra cm 67 e cm 71. Ad entrambe le estremità lo scafo presenta un prolungamento piatto e sottile, posizionato di taglio, in un caso quasi irriconoscibile per la cattiva conservazione, nell’altro caso il prolungamento è forato. L’imbarcazione è giunta fino a noi grazie alle acque del lago, sul cui fondale melmoso era adagiata, ma l'acqua che ha conservato la piroga ha anche modificato profondamente la struttura del legno e ha imposto un lungo e complesso intervento di restauro. Infatti le cellule del legno rimasto immerso per secoli sono riempite dall’acqua: il legno archeologico, più o meno saturo di acqua, ha dunque perso la resistenza meccanica delle cellule. Finché l’oggetto resta bagnato ha ancora una certa consistenza fisica e quindi conserva le caratteristiche anatomiche del legno e quelle morfologiche del reperto ma se asciuga rapidamente, il disseccamento provoca il ritiro e la compressione della fibra lignea e di conseguenza la deformazione dell’oggetto. Per impedire che la piroga andasse distrutta, essa è stata sottoposta ad un processo di consolidamento con il PEG (polietilglicole), un metodo conosciuto e sperimentato con successo da più di mezzo secolo. La piroga è stata tenuta a lungo a bagno in una miscela di acqua e PEG, le cui molecole trasportate dall’acqua sono penetrate nel legno e hanno riempito completamente le cellule, consentendo alla fine di esporre la piroga all’aria senza rischi di deformazione. Intorno alla piroga dell’Isola Bisentina la mostra sviluppa una panoramica sulla navigazione in Italia Centrale dalla preistoria fino ad età moderna.
L’esposizione privilegia l’aspetto didattico, per mezzo di video, modelli, postazioni interattive, pannelli e schede di sala, senza tralasciare l’aspetto conservativo e quello della ricerca scientifica. La mostra infatti comprende anche una sala interattiva ed una video-biblioteca specializzata in storia della navigazione e in archeologia subacquea.

Museo della Navigazione nelle Acque Interne - Viale Regina Margherita - 01010 Capodimonte (VT)

Tel/Fax 0761-872437 - E-mail museo@turismocapodimonte.it

martedì 15 giugno 2010

26 giugno: "Le vie sotterranee dell'acqua e la speleologia subacquea e proiezione del documentario "PANTA REI ... tutto scorre"

Nell'ambito del ciclo di conferenze "Cose, uomini e paesaggi del mondo antico" che si terrà nel cortile del Castello di Santa Severa, sabato 26 giugno alle ore 21.15 Mario Mazzoli (A.S.S.O.) terrà una conferenza dal titolo: "LE VIE SOTTERRANEE DELL'ACQUA E LA SPELEOLOGIA SUBACQUEA: ESPERIENZE E IMMAGINI"; a seguire verrà proiettato il documentario "PANTA REI ... TUTTO SCORRE" di Massimo D'Alessandro e Nicoletta Retico. INGRESSO LIBERO. Castello di Santa Severa, da Roma Via Aurelia km 52,500 oppure Autostrada Roma - Civitavecchia - uscita: S. Severa. CLICCARE QUI PER LA MAPPA - SCARICA IL PROGRAMMA COMPLETO DELLE CONFERENZE

lunedì 14 giugno 2010

COSE, UOMINI E PAESAGGI DEL MONDO ANTICO: Ciclo di conferenze estate 2010

Città di Santa Marinella - Museo del Mare e della Navigazione Antica - Gruppo Archeologico del Territorio Cerite Onlus presentano: "COSE, UOMINI E PAESAGGI DEL MONDO ANTICO: Ciclo di conferenze estate 2010"- Castello di Santa Svera dal 19 giugno al 28 agosto e dal 4 al 25 settembre - INGRESSO GRATUITO
Sito web Museo Santa Severa
Sito web Gruppo Archeologico del Territorio Cerite

mercoledì 2 giugno 2010

Esplorazione speleosubacquea di SU GOLOGONE: non era e non è finita ...

Nella foto a sn. ALBERTO CAVEDON, detto "proteo"
Un team di speleosubacquei, provenienti da diverse località, italiane ha ripreso, con successo, l’esplorazione della sorgente di Su Gologone interrotta da diversi anni. Nel corso della settimana tra il 21 e il 28 maggio 2010, un Team composto da speleosub di diversi gruppi e località ha effettuato la posa delle bombole lungo le due linee di sicurezza e quella di progressione, gestito i progressivi avvicinamenti alla quota massima precedentemente raggiunta grazie al lavoro di speleosubacquei dotati di respiratori a circuito chiuso. Verificata l’affidabilità del precedente rilievo, redatto da Jacques Brasey e Olivier Isler, il team ha proseguito verso distanze e profondità maggiori.

E’ stato così possibile, con una immersione di Alberto Cavedon per una durata di 300 minuti, estendere la conoscenza della sorgente di altri 155 metri e per una profondità aggiuntiva di 28. Sono state cosi raggiunte, impiegando un rebreather HBT Voyager a circuito chiuso, una lunghezza totale di 510 metri e una profondità massima di 135 dove la condotta comincia a risalire. Alberto ha voluto dedicare la nuova condotta alla memoria di Paolo Costa, documentarista e speleosubacqueo, tragicamente perito nella risorgenza.

Il Team era composto da: Alberto Cavedon, Stefano Barbaresi, Gilberto Bonaga, Massimo D’Alessandro, Attilio Eusebio, Leo Fancello, Fabio Ferro, Carmelo Logias, Maria Masuri, Mario Mazzoli, Maria Teresa Pilloni, Bernardino Rocchi, Marco Vitelli.
Prezioso si è rivelato il supporto degli amici della società di gestione del “Parco di Su Gologone”: Franco Puddu, Tore Puddu, e Claudio Piras.


Fin dagli anni '60 diversi speleosub italiani avevano esplorato la sorgente, ma sempre a profondità modeste. Le prime performance di un certo livello risalgono al 1980 con il famoso speleosub tedesco Jochen Hasenmayer e al 1981 con gli speleosub inglesi che raggiunsero i 46 metri di profondità. Nel 1982 gli speleosub francesi Penez e Le Guen raggiunsero quota -70m, affermando di aver trovato il fondo della risorgente. Verso la fine degli anni '80 sono gli svizzeri e i francesi, guidati da Olivier Isler che con una serie di difficili ed estreme esplorazioni raggiungono i – 104 m. Nel 1992 nel corso di un tentativo di esplorazione, per una serie di tragiche e concomitanti fatalità perde la vita lo speleosub svizzero del team di Isler: Jacques Brasey, che fu uno dei protagonisti delle esplorazioni precedenti e autore del rilievo esistente.
Nel 1996 Olivier Isler riprende l'attività speleosub e ritorna a Su Gologone utilizzando l'R.I. 2000, un rebreather (apparecchio che ricicla in parte i gas respirati) che gli consente una lunga autonomia. Purtroppo il maltempo impedisce la riuscita dell'impresa. Nell'ottobre del 1997 sul libro delle esplorazioni veniva scritto il capitolo conclusivo: l'immersione che porta Isler al fondo della grande sorgente, a 107 metri di profondità e ad una progressione di 370 metri.

lunedì 31 maggio 2010

SU GOLOGONE: "La nostra scoperta intitolata a Paolo Costa"

OLIENA. «Voglio dedicare la nuova esplorazione a Paolo, e visto che è una condotta la vorrei chiamare Condotta Paolo Costa»: sono stata le prime parole di Alberto Cavedon, l’uomo che giovedì è sceso fino a meno 135 metri nella sorgente di Su Gologone, ieri sera al suo rientro alla base a Dorgali. Ma non può esserci gioia per il buon risultato della spedizione: il pensiero di tutti i sub continua a correre alla tragedia di Paolo Costa. «Vogliamo dire due parole su Paolo - gli fa eco Leo Fancello, dorgalese, direttore della Scuola di speleologia subacquea -. Era un carissimo amico che conoscevo da vent’anni. Un documentarista che ha fatto immersioni in tutti i mari del mondo, dall’Oceano Pacifico ai ghiacciai. È stato con le orche, con le balene, gli squali. In Sardegna si era già immerso diverse volte a Su Gologone, fino a 60 metri con i corallari ad Alghero, nelle Grotte del Bue Marino. Una persona eclettica, generosa, disponibile. Giorni fa Paolo ha chiesto se poteva fare alcune riprese essendo in Sardegna per fare altre riprese a Stintino sulla vita di Massimo Scarpati. Lo abbiamo accolto di buon grado, ci siamo visti la sera prima per spiegargli il nostro programma, poi è arrivato la mattina con le sue attrezzature. Ha rispettato le nostre direttive, il suo obiettivo era quello di andare attorno ai 35 metri e filmare il passaggio dell’uomo di punta». Senza esagerazioni e senza rischiare niente più del necessario. Perché di esplorazione e di nient’altro si parla. Gli fanno eco Mario Mazzoli e Stefano Barbaresi, l’uomo che ha avuto il compito di scendere e ... LEGGI TUTTO L'ARTICOLO DI NINO MUGGIANU SU "LA NUOVA SARDEGNA"

giovedì 20 maggio 2010

È on-line il Catasto Nazionale delle Cavità Artificiali

Sabato 15 maggio 2010 è stata inaugurata ufficialmente a Torino, nella prestigiosa sede del Cai Uget, la messa in rete del Catasto Nazionale Cavità Artificiali alla presenza dei membri della Commissione Cavità Artificiali SSI, del Presidente della Società Speleologica Italiana Giampietro Marchesi, del curatore del catasto nazionale CA Marco Meneghini, del neodirettore della rivista Opera Ipogea Stefano Saj, dei rappresentanti dell’associazione consortile Italia Sotterranea e dell’Associazione Nazionale Ingegneri Minerari. Un progetto varato nel 1989 dalla Commissione Nazionale Cavità Artificiali SSI, e da essa curato e coordinato, che nel 2003 ha visto la pubblicazione dei dati sintetici sulla rivista Opera Ipogea e negli anni a seguire i periodici aggiornamenti. Nel 2004, grazie all’evoluzione dell'attività speleologica e l'instaurazione di un confronto sempre più ampio fra chi la pratica, è stata portata a termine la completa riorganizzazione del Catasto Nazionale ed il trasferimento della sede ufficiale a Bologna, presso il Centro di Documentazione Speleologica SSI “Franco Anelli”. Oggi la messa in rete corona il lungo percorso sin qui fatto trasformando, attraverso la fruibilità collettiva, il lavoro di un gruppo di persone in patrimonio condiviso con tutta la comunità speleologica. Assolutamente migliorabile, perfettibile, aggiustabile… ma concreto e senza fronzoli, come in fondo a noi piace che sia. I ringraziamenti sarebbero troppi e dunque non ne faccio nessuno, ma sottolineo con orgoglio che si può arrivare a risultati come questi, di portata ed interesse realmente nazionali, solo con un buon lavoro di squadra. Undici anni di Opera Ipogea, i progetti Carta degli antichi acquedotti e Ipodata-INGV, le tre lezioni PP dedicate alle CA, sette convegni nazionali (a proposito vi aspettiamo ad Urbino, 4-8 dicembre 2010) ed ora la messa on-line del Catasto Nazionale ne sono la dimostrazione tangibile. - accedi al catasto: http://catastoartificiali.speleo.it/

La bella foto in home page è stata gentilmente concessa da Berardino Bocchino ed è li, preziosa, a dimostrare che non tutte le cavità artificiali sono “infimi buchetti” (lo speleo è quello in basso J).

Carla Galeazzi - SSI Coordinatore Commissione Nazionale Cavità Artificiali

28 maggio 2010: Incontro con l'autore: il fotografo subacqueo Gennaro Ciavarella ospite del Foto Cine Club Foggia

Le profondità dei mari e degli oceani, i colori sfavillanti degli abitatori dei fondali marini, immagini riprese in piscina, i contrasti cromatici, i luoghi e i volti fissati negli scatti compiuti in paesi come il Sudafrica: è il mondo di Gennaro Ciavarella, fotografo, viaggiatore di terra e - soprattutto - di mare. A mostrare le sue fotografie nel corso di una videoproiezione sarà proprio Ciavarella, nel corso di un incontro con l'autore in programma venerdì 28 maggio alle 20.00 nella sede del Foto Cine Club Foggia (via Ester Lojodice, 1 – Palazzina INA Casa - Rione San Pio X - Foggia).
Foggiano, fotografo da sempre, Ciavarella ha iniziato ad avvicinarsi al mondo fotografico immortalando soprattutto scene di architettura urbana. Questo prima di "scoprire" il mare ed esserne completamente coinvolto, ammaliato. Abituato sin da bambino, grazie a suo padre, a immergersi in mare, Ciavarella è sommozzatore e istruttore subacqueo. All'amore per il mare ha unito presto un'altra grande passione, quella per la fotografia subacquea: due punti fermi che lo hanno portato a immergersi nei mari di tutto il mondo e a documentarne le bellezze degli abissi con le sue macchine fotografiche. Tutto quello che il mare custodisce - pesci di ogni tipo, forma e colore, la maestosità degli squali, le cromie del "mondo di sotto", i relitti di navi diventati sicuro albergo degli abitatori sommersi - fanno parte dell'esperienza fotografica e umana di Gennaro Ciavarella, che nel corso della sua vita ha compiuto ben oltre 4.000 immersioni subacquee. Adesso che si immerge poco, è lui stesso a dirlo, non fa meno di 100 immersioni l'anno. Per molti anni ha gestito un Centro di immersioni alle Isole Tremiti che, è sempre lui a dirlo, sono la sua seconda casa. Ha collaborato per lungo tempo a molte riviste di viaggi e le sue fotografie - oltre ad essere esposte nelle sale del Museo di Storia Naturale di Foggia - sono state in mostra a Napoli, Palermo e Bari. Autore di molti libri fotografici, Ciavarella nel corso della sua attività di fotografo ha avuto l'occasione di conoscere i migliori fotografi subacquei del mondo, come Dilenge; Sanfelice, Giulianini; Rinaldi; Cipriani; Pignataro; Fiore; Palbiani (ultimo Campione del mondo di Fotosub). A loro e alle tante partecipazioni in gare estemporanee organizzate in ambito sportivo deve la sua crescita professionale. Ultimamente è Ciavarella è tornato a fotografare la gente e a realizzare fotoreportage: esperienze compiute in Sudafrica, Tunisia, Oman, Spagna, Parigi, Nuova Zelanda. Un altro mondo fatto di acqua e di persone, soprattutto giovanissimi, è quello della piscina, che Ciavarella conosce benissimo: tante delle sue fotografie mettono in mostra un mare "piccolo", ma accogliente, teatro dell'esperienza sportiva e delle gare di nuoto di tanti bambini e ragazzi.

mercoledì 5 maggio 2010

Archeotour Mediterraneo sulla Goletta "L'ANTONIO II": in crociera con la Storia

Cari amici appassionati di mare e di storia, di avventura e di archeologia , di natura e di orizzonti liberi, di vacanze attive, diverse, alternative tra relax, vela e divertimento , vi informo che il Centro Studi Marittimi del Museo del Mare e della Navigazione Antica quest'anno offre la possibilità , a chiunque lo voglia, di poter scegliere per il proprio periodo di riposo, di delle crociere nel mediterraneo che contengono le caratteristiche sopracitate a bordo della goletta "ANTONIO II". L'iniziativa fa parte di un progetto ben più ampio chiamato "Progetto Leucotea" che ha come enti patrocinatori : Il Ministero delle Infrastrutture, Comando Generale delle Capitanerie di Porto, L'autorità Portuale di Civitavecchia, Fiumicino, Gaeta, La Lega Navale Italiana, Il Museo del Mare e della Navigazione Antica, la prestigiosa Associazione Marevivo e i gruppi Archeologici del Territorio cerite e l'Associazione Paulus.

Nello specifico si tratterebbe di delle vere e proprie crociere sul Veliero gestito dal Museo del Mare dove a a bordo è presente uno storico del Mare, il direttore del C.S.M., Prof. Giuseppe Fort che introdurrà con delle lezioni storiche-archeologiche sia in mare che a terra, lungo i vari percorsi mediterranei, i partecipanti alla storia dei fatti che sono accaduti sia sulle coste che sul quel tratto di Mediterraneo che si sta navigando.

Tutte le informazioni sono disponibili sul sito: http://www.velalternativa.it/

Il relitto del Mercurio e la Battaglia di Grado (1812)

Il relitto del Mercurio e la Battaglia di Grado (1812)
Archeologia sottomarina in Alto Adriatico


Mostra a pannelli sulle indagini archeologiche sottomarine dell'Università Ca' Foscari di Venezia

Grado (VE), 5 marzo-30 maggio 2010 - Cinema Cristallo - Viale Dante Alighieri

Estratto di notizie di Speleologia Urbana da "Speleoit Digest"

  • Cari amici, è on-line il n.3 di aprile di Cronache Ipogee. www.cronacheipogee.jimdo.com
  • 6 e 7 maggio 2010: Convegno Nazionale “Le acque di superficie e sotterranee e le infrastrutture di trasporto. Dalla pianificazione all’esercizio”, per il quale è prevista la partecipazione di ingegneri, geologi, dirigenti e tecnici aziendali di imprese pubbliche e private. Cornice dell’evento, patrocinato da enti pubblici, ordini professionali e apparati tecnico amministrativi del settore, sarà l’Aula Convegni del Cnr di Roma. www.convegnoinfrastrutture2010.eu

giovedì 29 aprile 2010

4 e 5 maggio 2010: Convegno Internazionale: "ARCHEOLOGIA SUBACQUEA DEL MARE ADRIATICO E DEL MARE IONIO. RICERCA, TUTELA E VALORIZZAZIONE DEI RELITTI"

La Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici del Friuli Venezia Giulia in collaborazione con la Soprintendenza per i Beni Archeologici del Friuli Venezia Giulia vi invita al Convegno Internazionale: "ARCHEOLOGIA SUBACQUEA DEL MARE ADRIATICO E DEL MARE IONIO. RICERCA, TUTELA E VALORIZZAZIONE DEI RELITTI" che si terrà a Grado (GO), il 4 e 5 maggio 2010.

L’iniziativa adriatico-ionica, avviata con la Conferenza di Ancona del 2000, vede la partecipazione di otto stati membri (Albania, Bosnia, Croazia, Grecia, Italia, Montenegro, Serbia, Slovenia) e mira a potenziare la cooperazione regionale tra le due sponde adriatiche, promuovendo forme di coordinamento nei settori della sicurezza, contrasto al crimine organizzato, all’immigrazione clandestina e ai traffici illeciti, lotta contro il terrorismo. A questi primi obiettivi si sono sono aggiunti altri, tra cui la cooperazione interuniversitaria e gli scambi culturali, come requisiti indispensabili alla prosperità dei popoli coinvolti.

In questa prospettiva riteniamo che un incontro sul tema del patrimonio sommerso si inserisca pienamente in questa strategia di rafforzamento della rete di conoscenze, della trasmissione di know-how, della tutela e valorizzazione di un bene comune.
All'interno del convegno verranno presentate relazioni e immagini del "Progetto Liburna" e dell'Esplorazione della Nave Ospedale PO a cura di Giuliano Volpe, Danilo Leone, Mariuccia Turchiano (Università di Foggia) e Mario Mazzoli (A.S.S.O. Onlus)

domenica 25 aprile 2010

Un'articolo su Fabio Ferro, fotografo e videoperatore subacqueo della A.S.S.O.

Roma, 24 apr. (Adnkronos Salute) - La passione per la chirurgia pediatrica, con oltre 35 anni passati in sala operatoria, per risolvere malformazioni genitali nei bambini. E quella per le immersioni e per la fotografia subacquea, nata nell'infanzia e coltivata senza 'tradimenti' ancora oggi. Sono i due pilastri della storia di Fabio Ferro, chirurgo andrologo per 31 anni al Bambino Gesù di Roma dove ha eseguito, fino al gennaio di quest'anno quando è andato in pensione, 1.600 interventi e 7 mila viste ambulatoriali l'anno. "A 18 - dice - avevo la mia prima macchina fotografica subacquea". E anche qui l'impegno sportivo si concilia con il volontariato. Ferro, infatti, è attivo come videoperatore della associazione no profit Asso che si occupa di speleologia e archeologia subacquea. LEGGI TUTTO L'ARTICOLO SU ADNKRONOS SALUTE

giovedì 15 aprile 2010

16 aprile: Conferenza "La A.S.S.O. e la storia sommersa dell'ALBANIA"

ACQUAZZURRA presenta: "LA A.S.S.O. E LA STORIA SOMMERSA DELL'ALBANIA: DALL’ARCHEOLOGIA SUBACQUEA AL RELITTO DELLA NAVE OSPEDALE PO"

Venerdi, 16 aprile 2010 ore 20:15 - presso ACQUAZZURRA Via Tuscolana, 626 - Roma

L’intervento, a cura del Dott. Mario Mazzoli – Direttore Generale A.S.S.O. -, prevede:
  • filmato A.S.S.O.
  • filmato e foto “Progetto Liburna: archeologia subacquea in Albania”
  • foto e storia della nave ospedale Po
  • anteprima documentario “La tragedia della nave bianca”
  • domande e risposte


mercoledì 14 aprile 2010

PATAGONIA con Fabio Ferro su TV2000

Giovedì 15 aprile alle ore 21.30 sul canale televisivo TV2000 andrà in onda un intervista al nostro FABIO FERRO (Fotografo e Operatore VideoSub ASSO-SBP) sul suo ultimo viaggio in PATAGONIA. Un racconto commentato da immagini video e fotografie, in particolar modo sugli splendidi e incontaminati fondali marini. (TV2000 trasmette in digitale terrestre, sul canale 801 di SKY e in diretta sul sito internet www.tv2000.it)

lunedì 12 aprile 2010

Un sincero ringraziamento per la vostra donazione del 5 x MILLE dell'anno 2008 e rinnovo dell'invito per il 2009

A seguito della pubblicazione da parte dell’Agenzia delle Entrate dell’elenco dei beneficiari del 5 per mille relativamente all’anno 2008, alla nostra Onlus A.S.S.O. (Archeologia Subacquea Speleologia Organizzazione) sono andate 67 scelte per un contributo complessivo di 1477,53 euro.

Vogliamo quindi rivolgere un sincero ringraziamento a chi ha voluto devolvere la propria parte alla nostra Onlus rinnovando ed estendendo l’invito alla donazione del 5 X mille anche per il 2009 indicando nel riquadro CUD riservato al “Sostegno delle Organizzazioni Non Lucrative di Utilità Sociale” il nostro codice fiscale 92003990584. PERCHE' DONARE IL 5 per MILLE ALLA A.S.S.O.

La valorizzazione turistica del patrimonio geografico e archeologico subacqueo


Mercoledì 14 aprile alle ore 18.00, presso Palazzo Nervegna a Brindisi avrà luogo il Convegno: "La valorizzazione turistica del patrimonio geografico e archeologico subacqueo. il caso di Torre S. Sabina" e l'inaugurazione della mostra fotografica: "La storia restituita: Torre S. Sabina 2009". Cliccare sull'immagine per il programma completo.

giovedì 25 marzo 2010

Tavola rotonda sul progetto di legge per le attività subacquee sportive e professionali

“Sicurezza nelle attività subacquee: figlia di un Dio Minore?” - Camera dei Deputati - ROMA - Lunedi 22 marzo

L'incontro è stato organizzato dall'onorevole Aldo Di Biagio, membro della commissione lavoro nonché relatore del testo unificato sulle attività subacquee, insieme all’Associazione Imprese Subacquee Italiane. “Il convegno ha rappresentato un utile momento di incontro tra le più autorevoli voci del mondo delle attività subacquee sia sul versante istituzionale, che su quello accademico, industriale e ricreativo – ha evidenziato Di Biagio - al fine di superare eventuali criticità e confluire in maniera unanime su una prospettiva normativa chiara e definita". L’evento ha preso spunto dall’iter legislativo del “testo unificato sulla disciplina delle attività subacquee ed iperbariche”.

In questo contesto, l'AIOSS ha presentato delle proposte di emendamento dell'attuale proposta di legge intese a definire le Immersioni Scientifiche Subacquee (ISS). Tale definizione permettere di delineare correttamente gli ambiti per i quali siano richieste specifiche modalità di applicazione della normativa da definire con successivo decreto. Le proposte avanzate hanno trovato il consenso di molti tra i relatori e gli onorevoli convenuti e saranno esaminate dalla Commissione Lavoro per un eventuale miglioramento del testo in discussione.
Il testo integrale dell'intervento presentato da AIOSS (depositato presso la segreteria dell'onorevole Di Biagio) sono disponibili sul sito A.I.O.S.S.

venerdì 12 marzo 2010

ARCHEOLOGIA SUBACQUEA E STORIA DELLA NAVIGAZIONE: QUANTO CONTA LA DIVULGAZIONE ?

Dukabooks presenta :
LA STORIA SOMMERSA
Un Viaggio dai Relitti alle Grotte raccontato da A. S. S. O.
Proiezione anteprima documentario "La tragedia della nave Po"
Venerdì 5 Marzo 2010 ore 21:00

Nel meraviglioso Cinema dei Piccoli, sospeso nello spazio e nel tempo di Villa Borghese a Roma e che storicamente ha regalato sogni e fantasia ai più piccoli - le immagini e le parole del Dott. Mario Mazzoli (Direttore generale di A.S.S.O.) hanno potuto offrire testimonianze di grandi passioni e sogni realizzati, questa volta, dai più grandi. Una bella serata ideata e organizzata con raffinata attenzione da Dukabooks, nella persona di Claudio Latagliata, che ha trasmesso agli intervenuti la grande passione e dedizione per l’archeologia subacquea da parte della A.S.S.O. e ha reso possibile festeggiare il coronamento di un altro sogno: la nascita di www.DUKABOOKS.com, libreria subacquea online che conta oggi più di 1.200 contatti a settimana. I sessanta intervenuti, accuratamente selezionati e contati - per via del ridotto numero di posti disponibili di quello al quale il Guinnes World Records Ltd assegna al Dei Piccoli il record di …edificio adibito a cinema più piccolo del mondo - hanno “viaggiato” nei mondi dell’archeologia subacquea attraverso le parole di Mario, le immagini fotografiche e video di ASSO e STUDIO BLU PRODUCTION. Numerosissime le domande, le richieste di collaborazione e le segnalazioni; a testimonianza che se l’archeologia subacquea italiana dorme, le persone non fanno altrettanto !

Per info: http://www.assonet.org/ / http://www.dukabooks.com/ / http://www.cinemadeipiccoli.it/

mercoledì 10 marzo 2010

ARCHEOLOGIA SUBACQUEA E STORIA A “BIG BLU”

Domenica 21 febbraio, presso il palco centrale del Sea Show - Big Blu - in Roma, la A.S.S.O. si è fatta promotrice della presentazione dei risultati relativi al “progetto Liburna: archeologia Subacquea in Albania” e all’esplorazione della nave ospedale Po. L’evento, dal titolo La A.S.S.O. e la storia sommersa dell'Albania: dal Progetto Liburna al relitto della nave ospedale Po: filmati, foto, interviste e testimonianze” ha registrato un gran successo di pubblico e numerosi consensi.
Tramite interventi dal palco, le foto di Gennaro Ciavarella, le riprese di Stefano Barbaresi, Marco Campolungo, Fabio Ferro e Marco Vitelli e i filmati Studio Blu Production, gli intervenuti si sono “immersi” con la A.S.S.O. grazie al loro video di presentazione; hanno constatato i risultati delle ricerche archeologiche in Albania e condotte dal Dipartimento di Scienze Umane dell’Università di Foggia con il supporto della ASSO, hanno visto l’anteprima documentario: "Progetto Liburna: archeologia subacquea in Albania" di Studio Blu Production, i risultati dell’esplorazione sulla Nave Ospedale Po, oltre all’anteprima del documentario "La tragedia della nave Po".

La varietà dei protagonisti presenti sul palco, ha poi confermato il grande spirito di squadra e la credibilità che animano queste ricerche essendo presenti: Stefano Barbaresi (Responsabile tecniche di immersione A.S.S.O.); Giampiero Carrieri (Servizio Navale della Guardia di Finanza); Massimo D'Alessandro (Regista e Autore Studio Blu Production); Mario Mazzoli (Direttore Generale A.S.S.O.); Ulderico Piernoli (Giornalista R.A.I. TV) e Stefano Serafini (Ufficio Stampa Guardia di Finanza).