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giovedì 20 luglio 2017

14 luglio - 29 settembre 2017: Ciclo di conferenze "COSE, UOMINI E PAESAGGI DEL MONDO ANTICO"


COSE, UOMINI E PAESAGGI DEL MONDO ANTICO
Ciclo di Conferenze scientifico divulgative (XVI Edizione) 
14 Luglio - 29 Settembre 2016 
Castello di Santa Severa - ore 21,15 
Ingresso libero

Venerdì 14 luglio 
“La moneta imperiale romana come strumento di propaganda” 
Dott. Fiorenzo Catalli (già Direttore del Monetiere del Museo Archeologico Nazionale di Firenze) 

Venerdì 21 luglio 
“Roma nel Lazio: esperimento di conquista” 
Prof. Paolo Carafa (Università La Sapienza di Roma) 

Mercoledì 2 Agosto 
“Marmi sommersi: la vita subacquea dei reperti archeologici” 
Dott.ssa Sandra Ricci (Laboratorio di indagini biologiche dell’Istituto Superiore per la Conservazione ed il Restauro (ISCR), Prof.ssa Barbara Davidde Petriaggi (Direttrice Nucleo per gli Interventi di Archeologia Subacquea dell’ISCR - Università degli Studi di Roma Tre)

Venerdì 18 agosto 
“Storia e archeologia del castello di Santa Severa. Il racconto nel nuovo Museo del Castello” 
Dott. Flavio Enei (Direttore Museo Civico di Santa Marinella “Museo del Mare e della Navigazione Antica”) 

Venerdì 25 agosto 
“Il quartiere cerimoniale di Pyrgi: nuovi dati dalle ricerche in corso” 
Prof.ssa Laura Michetti, Dott.ssa Barbara Belelli Marchesini (Università La Sapienza di Roma) 

Venerdì 1 settembre 
“Capolavori dai mari italiani. Storie e retroscena di straordinarie scoperte subacquee” 
Dott. Stefano Alessandrini (Consulente avvocatura dello Stato – MIBACT) 

Venerdì 8 settembre 
“Il patrimonio culturale subacqueo della Sicilia” 
Prof. Sebastiano Tusa (Soprintendente della Soprintendenza del Mare della Regione Sicilia) 

Venerdì 15 settembre 
“Archeologia dell’acqua: opere idrauliche etrusche e romane a Cerveteri e nel suo territorio” 
Dott. Vincenzo Bellelli (Istituto di Studi sul Mediterraneo Antico – CNR) 

Venerdì 22 settembre 
“Castrum Novum: relazione della campagna di scavi 2017” 
Flavio Enei (Museo Civico S. Marinella), Sara Nardi Combescure (Università di Amiens), Grégoire Poccardi (Università di Lille3), Rossella Zaccagnini (Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per l’Area Metropolitana di Roma, la Provincia di Viterbo e l’Etruria Meridionale) 

Venerdì 29 settembre 
“Una villa romana semisommersa nel lago di Bracciano: Vigna Orsini dalla fase tardorepubblicana al sepolcreto tardo antico” 
Prof. Giuseppe Cordiano (Università degli Studi di Siena) 


Per informazioni: 
Museo Civico di Santa Marinella “Museo del Mare e della Navigazione Antica” 
Tel. 0766/570077 - 0766/672040
fenei@comune.santamarinella.rm.it  -www.museosantasevera.it 

Gruppo Archeologico del Territorio Cerite (Onlus) 
Tel. 0766/571727 (mar.gio.sab, ore 10-12) 
segreteria@gatc.it - www.gatc.it

venerdì 7 luglio 2017

IL CAVALLO DI TROIA ... ERA UNA NAVE!

Quante volte, tra gente di mare o appassionati di storia, ci siamo chiesti che cosa ci facesse un cavallo nella presa di Troia oppure per quale motivo questo fosse spuntato fuori contesto? 

E' successo in diverse occasioni ma ... nessuno di noi è il dott. Francesco Tiboni

Proprio così, perché Francesco - paletnologo, esperto di navigazione protostorica nel Mediterraneo, archeologo subacqueo e navale - non si è limitato alle perplessità ma ci ha scavato intorno, ha studiato, si è confrontato con le fonti, con i colleghi di mezzo mondo e con il il rischio di cozzare contro il MITO. 

Tenace, competente e affiancato anche professionalmente da sua moglie Laura Sanna, anche lei archeologa subacquea, ha preso il coraggio a quattro mani e ha raccolto e sistematizzato quelli che chiama, molto professionalmente e prudentemente, solo "indizi" in un saggio recentemente pubblicato: LA PRESA DI TROIA. UN INGANNO VENUTO DAL MARE (Edizioni di Storia e Studi sociali) 

Leggetelo e capirete come sia concreto il rischio che il mito possa essere rivisto.

sabato 24 giugno 2017

3-7 luglio 2017, Atene, Workshop sulla gestione, conservazione e valorizzazione di un parco archeologico sommerso.


L'Istituto Superiore per la Conservazione ed il Restauro (ISCR), in collaborazione con i partner del progetto europeo BLUEMED, organizza un workshop dedicato alla conservazione e valorizzazione dei parchi archeologici sommersi, che si svolgerà nella splendida cornice della Scuola Archeologica di Atene e la villa romana sommersa di Epidauro. 

Come gestire un parco archeologico sommerso? Quali sono le azioni da programmare per conservare e valorizzare il patrimonio culturale sommerso? Un’occasione per discutere questi argomenti e condividere la pluriennale esperienza dell’ISCR con la Soprintendenza del Mare del Ministero della Cultura Greco sarà il workshop che si terrà dal 3 al 7 luglio 2017 ad Atene ed Epidauro. 

L’iniziativa è organizzata dall’ISCR, partner insieme ad altre istituzioni europee, del progetto BLUEMED (Plan, test and coordinate Underwater Museums, Diving Parks and Knowledge Awareness Centres in order to support sustainable and responsible tourism development and promote Blue growth in coastal areas and islands of the Mediterranean). 

Il workshop dal titolo “In situ conservation of underwater ancheological sites: methods and case studies” sarà articolato in una sessione teorica ospitata nella sede della Scuola Archeologica di Atene, diretta dal Prof. Emanuele Papi, ed in una sessione pratica nella villa romana sommersa di Epidauro, nella regione di Argolide nel Golfo Saronico. 

I resti sommersi dell’antica Epidauro si trovano ad una profondità di due metri. Le installazioni del porto antico sono costituite da due moli adiacenti ad una villa romana. Le strutture si trovano oggi sott’acqua a causa di fenomeni di innalzamento del livello del mare che si sono verificati nel corso dei secoli. Tale iniziativa vedrà personale dell’ISCR e collaboratori esterni impegnati in attività teorico-pratiche relative alla documentazione e conservazione del patrimonio culturale sommerso, al biodeterioramento dei manufatti sommersi, alle tecniche di restauro subacqueo ed alle nuove tecnologie per la valorizzazione dei beni culturali sommersi. 

Il gruppo di lavoro, coordinato dall’archeologa Barbara Davidde, comprende Marco Ciabattoni, funzionario diagnosta e i collaboratori esterni Riccardo Mancinelli, restauratore subacqueo, Fabio Bruno, ingegnere, Gabriele Gomez de Ayala, esperto di documentazione 3D, Carlotta Sacco Perasso, diagnosta subacqueo, Kalliope Schistocheili, archeologa subacquea. 

Al Workshop parteciperanno il direttore dell’EEA, Dr. Aggeliki G. Simosi, alcuni restauratori e archeologi dell’Eforia Enalion Archaeotiton, tra cui l’archeologa Dr. Panagiota Galiatsatou, responsabile del sito di Epidauro. Alle lezioni teoriche e alle esercitazioni in situ parteciperanno anche alcuni studenti laureandi della Scuola di Restauro con esperienza nelle ricerche di archeologia subacquea. 

BLUEMED Project: Research and innovation initiative for blue jobs and growth in the Mediterranean area


Si è tenuto a Roma il primo evento nazionale del progetto Bluemed, coordinato dal Cnr e finanziato dalla Ue con circa 3 milioni di euro nell’ambito del programma Horizon 2020. 

Bluemed vede la partecipazione di 11 partner internazionali e mira a supportare la cosiddetta Blue economy. 

“L’economia blu è un nuovo modo di guardare all’economia del mare, prendendo in considerazione tutte le attività umane in ambiente marino, sia per la ricerca di risorse, sia per la creazione di infrastrutture o per la conservazione del patrimonio culturale”, spiega Fabio Trincardi, direttore del Dipartimento Scienze del Sistema Terra e Tecnologie per l’Ambiente del Cnr. 

Il progetto Bluemed prevede lo sviluppo e l’implementazione effettiva e operazionale della BLUEMED Strategic Research and Innovation Agenda (SRIA) mediante l’applicazione concreta delle sue linee guida. Il progetto ha come prerogativa quella di facilitare le condizioni, nel Bacino Mediterraneo, per un effettivo coordinamento a lungo termine delle attività di ricerca e di innovazione marine e marittime, consolidando i network di ricerca e implementando i meccanismi essenziali che lo costituiranno e che verranno rafforzati anche dopo la conclusione del progetto.

A questo link il video di presentazione del progetto: http://www.cnrweb.tv/il-progetto-bluemed-per-leconomia-del-mare/

lunedì 5 giugno 2017

CONVEGNO "Cavità di origine antropica, modalità d’indagine, aspetti di catalogazione, analisi della pericolosità, monitoraggio e valorizzazione" - Call for abstract scadenza 31 agosto 2017

CONVEGNO
Cavità di origine antropica, modalità d’indagine, aspetti di catalogazione, analisi della pericolosità, monitoraggio e valorizzazione 
1 dicembre 2017, Sala Convegni del CNR, P.le Aldo Moro, Roma 

Call for abstracts: Scadenza 31 agosto 2017




giovedì 1 giugno 2017

Le prime immagini della cisterna di San Felice Circeo


Ecco le prime immagini video dell'esplorazione e rilievo della cisterna antica di piazza San Francesco a San Felice Circeo effettuate dai subacquei della A.S.S.O. nel mese di aprile.
Le suggestive formazioni in galleggiamento sul pelo dell'acqua che sembrano quasi ghiaccio, sono in realtà cristalli di calcare in sospensione formati dall'acqua ricca di calcio che dell'acquedotto antico alimenta la cisterna.

Nelle prossime settimane la cisterna sarà momentaneamente svuotata per verificare l’eventuale presenza sul fondo di reperti, tipo monete, anfore o altro. Al termine delle operazioni, il serbatoio si riempirà nuovamente grazie all’acqua della sorgente ancora attiva convogliata dalle antiche condotte romane. L’acqua è la stessa che sgorga dalla fontanella del convento, tra via Garibaldi e piazza Mazzini. 


mercoledì 24 maggio 2017

Cortona, 8 giugno 2017: "Un viaggio nell'archeologia subacquea" - Incontro con Mario Mazzoli, General Manager A.S.S.O.


Giovedì 8 giugno 2017 ore 18:00
Istituto Tecnico Economico “Francesco Laparelli” 
Palazzo La Moderna, Via Maffei, 7 Cortona (Arezzo) 
UN VIAGGIO NELL'ARCHEOLOGIA SUBACQUEA 
Dott. Mario Mazzoli. 
Tecnico di archeologia subacquea, speleosubacqueo e speleologo. 
Direttore Generale della A.S.S.O 

Evento organizzato di sostegno alla Giornata Mondiale degli Oceani 
Ingresso Gratuito 

Con il Patrocinio del Comune di Cortona 

Un viaggio alla ricerca delle tracce che la storia dell’uomo ha lasciato sott’acqua. L’avvicinamento al mondo archeologico sommerso verrà condotto, con l’ausilio di numerose immagini e filmati, attraverso le esperienze operative di grandi Enti di ricerca e di organizzazioni di nicchia. Partendo dagli antichi sommozzatori si attraverseranno le diverse aree di lavoro dell’archeologia subacquea per esaminarne i principali tratti caratteristici, le modalità di individuazione, i reperti, gli studi ed i risultati. Si vedrà come analizzare e documentare un giacimento archeologico sommerso dipenda essenzialmente da come questo è connaturato, dalla tipologia, dalla profondità alla quale si trova, da come è costituito il fondale, dai danneggiamenti umani o naturali che ha subito, da come si è sedimentato il deposito che lo ha coperto e dall’ambiente nel quale si trova (salmastro, dolce, fiume, laguna, lago, mare, grotta, effetto del moto ondoso, successiva antropizzazione, ecc.). Particolare attenzione verrà riservata ai siti archeologici presenti nei laghi, lagune e nei fiumi, ai resti della navigazione antica, ai porti e alle altre infrastrutture, agli effetti della variazione dei livelli delle acque, alle aree urbane oggi sommerse, ai relitti di navi antiche e alle grotte.



La Giornata mondiale degli Oceani è un'occasione per ricordarci che i nostri mari sono in crisi, che in Europa il 60 per cento delle risorse ittiche studiate è sovrasfruttato e che nel Mediterraneo e nel Mar Nero la situazione è ancora più allarmante. Per questo Greenpeace sostiene la pesca artigianale che impiega attrezzi a basso impatto ambientale e riduce al minimo gli scarti. I proprietari delle imbarcazioni solitamente lavorano sulle barche e pescano quanto necessario per sostenere le loro famiglie.