giovedì 7 agosto 2014

Luglio 2014: TORNA A BATTERE IL CUORE DELL'EMISSARIO ALBANO

La fase esplorativa del Progetto Albanus, promosso dalla Federazione Hypogea, è iniziata il 31 agosto 2013. Il punto, un anno dopo. 

La struttura esterna dell'incile si presentava nel 2013 sommersa di vegetazione spontanea. Un primo intervento degli operatori del Parco, al quale ha fatto seguito la giornata di ripulitura straordinaria da noi promossa in occasione della manifestazione "Puliamo il Mondo - Puliamo il Buio" ha riportato l'incile in condizioni ottimali per dare il via alle esplorazioni. La porzione ipogea del canale che si affaccia verso il lago (incile) si presentava completamente allagato. Le prime esplorazioni subacquee si sono fermate a circa 36 metri, in corrispondenza dell'abbassamento della volta fino all'acqua. Si è tentato, a più riprese, di superare il punto con esplorazioni speleo subacquee, ma il riempimento del condotto è risultato composto da poca acqua e uno strato di limo alto più di 2 metri. In questa condizione lo speleosub non ha acqua sufficiente per potersi immergere “sorvolando” il limo che non solo impedisce la visuale ma soprattutto rende la progressione piuttosto pericolosa Lo studio si è dunque spostato sul Lato Mole di Castel Gandolfo. 

L'accesso alla struttura è ormai possibile solo da un piccolo passaggio lasciato libero quando fu costruito il muro di tamponatura per impedire che uscissero odori sgradevoli derivanti dal riversamento nel canale emissario delle acque del depuratore. Condizione in cui non è facile far entrare, oltre alle persone, anche tutte le attrezzature necessarie. Il primo tratto si presentava colmo di rifiuti, in gran parte pezzi di vetro di bottiglie lasciate chissà quando a rinfrescare nell'acqua del condotto. E anche da materiali di risulta degli ultimi lavori effettuati (palanche in legno, reti ecc.) 

E' stata fatta una prima sommaria ripulitura per consentire almeno il passaggio delle squadre di esplorazione che però si sono dovute arrestare di nuovo di fronte alla chiusura totale del condotto che corrispondeva al primo pozzo. Dove un cumulo di terra e prodotti provenienti dal campi sovrastanti (reti di plastica, radici di un grande fico che si erano introdotte all'interno con filamenti lunghi oltre tre metri ecc.) precludevano la possibilità di proseguire. Fino a poche settimane fa il canale ipogeo risultava quindi percorribile, peraltro con grande difficoltà, solo per circa 36 metri dal lato incile e più o meno altrettanti a Le Mole, a fronte dei 1450 totali che attendono di essere esplorati e documentati. 

La zona di intervento primario si è dunque necessariamente dovuta spostare in terreno privato dove, grazie alla cortesia e alla disponibilità del proprietario, abbiamo potuto raggiungere il primo pozzo dall'alto e, con interventi mirati, ripristinare l'originaria percorrenza dell'acqua dal lago verso le Mole e il drenaggio di una parte dell'acqua presente nel condotto, in particolare quella che ristagnava all'incile dopo un recente (2009 - 2013), quanto incomprensibile, intervento di rialzamento della dighetta interna. 

All'incile il silenzio ha ripreso il posto del mormorio dell'acqua che vi scorreva negli ultimi anni. Il cospicuo deposito fangoso, invisibile fino alle immersioni speleo-subacquee da noi condotte, dovrà essere rimosso. Anche la progressione sul lato delle Mole è diventata meno complessa e nei giorni scorsi siamo finalmente entrati nel cuore dell'emissario per circa 400 metri. L'acqua in alcuni tratti è ancora molto alta e fredda, tanto da richiedere l'uso di mute. E' però limpidissima, forse anche grazie al rivolo che continua ad alimentare la struttura e che dovremo scoprire da dove proviene. 

Al completamento del progetto mancano ancora due anni. Il prossimo obiettivo è ripristino della percorribilità interna che ci consentirà di effettuare il rilievo topografico e di acquisire la documentazione iconografica della struttura. Azioni preliminari alla valutazione scientifica vera e propria dell'antica struttura idraulica. 

Un lavoro ancora lungo e complesso, ma affascinante... Il cuore dell'emissario Albano è finalmente tornato a battere, insieme ai nostri.

Carla Galeazzi ©Hypogea

martedì 22 luglio 2014

Il servizio di Voyager del 21 Luglio dedicato al Progetto Albanus: studio ed esplorazione dell'antico emissario Albano


Lunedì 21 luglio alle ore 21:00 su RAI2 è andata in onda la puntata di Voyager dedicata interamente a Roma.
Tra i servizi trasmessi anche quello relativo all'inizio dell'esplorazione dell'emissario di Albano che vede protagonisti i tecnici speleologi e speleosubacquei di ASSO, Centro ricerche Sotterranee Egeria e Roma Sotterranea, riuniti nel sodalizio HYPOGEA.


Di seguito alcuni link sulle esplorazioni in corso nell'emissario del lago di Albano:

giovedì 10 luglio 2014

Disponibile su YouTube il nostro documentario "SU GOLOGONE: DOVE LA TERRA SI SPACCA"

E' ora disponibile on-line su YouTube la versione integrale del documentario "SU GOLOGONE: DOVE LA TERRA SI SPACCA" di Massimo D'Alessandro prodotto dalla ASSO. Tre anni di esplorazioni compiute nella risorgenza di Su Gologone, in Sardegna, da Alberto Cavedon supportato da un team di speleosub della Scuola Nazionale di Speleologia Subacquea e della ASSO di Roma. 




RASSEGNA STAMPA DELL'ESPLORAZIONE DI SU GOLOGONE:

MONDI SOMMERSI E SOTTERRANEI (documentari in versione integrale)

E' ora disponibile su YouTube la versione integrale dei documentari della serie "MONDI SOMMERSI E SOTTERRANEI" realizzati dalla A.S.S.O. con la regia di Massimo D'Alessandro.

CLICCARE QUI PER ACCEDERE ALLA SERIE

mercoledì 9 luglio 2014

AAUS 2014 Diving For Science Symposium (American Academy of Underwater Sciences)

The 2014 AAUS Symposium will be hosted by University of Alaska, Fairbanks and will be held September 9-13, 2014 in Sitka, AK. The week will be filled with workshops ranging from PSI and DAN courses to Abalone and kelp stones and a DUI demo day. There will be opportunities for both shore and boat diving as well as social and networking events. We will wrap up the week with the national DSO meeting, a two day science symposium and annual awards banquet. 
We encourage you to join us for this meeting and be an active part of your Academy! 
The symposium agenda is listed below and registration is open now!

CLICK HERE FOR MORE INFORMATIONS

venerdì 4 luglio 2014

LA DOLCE VIA: 11 luglio 2014, Dal tramonto all'Appia, III Edizione

La Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Roma presenta al pubblico una nuova conquista: la restituzione di Santa Maria Nova alla città. Nell’ambito dell’appuntamento “Dal Tramonto all’Appia”, giunto alla sua terza edizione, la sera dell’11 luglio sarà possibile accedere gratuitamente, e per la prima volta, alla nuova area archeologica di Santa Maria Nova che confina con le imponenti rovine della Villa dei Quintili, aperta anche questa per godere di un unico spazio ricchissimo di storia, di archeologia e di paesaggio incontaminato. Si potranno visitare il casale, un impianto termale e una cisterna rotonda di epoca romana, per poi continuare il percorso all’interno della Villa dei Quintili, con ingresso e visite gratuite per il giorno 11 luglio dalle 18 alle 21.

mercoledì 2 luglio 2014

Luglio 2014: Ripresa dei lavori sul villaggio Villanoviano del “GRAN CARRO” - Lago di Bolsena (a cura di Research Center S.S.B.)

 L'esperienza si rinnova. 
Dal 19 luglio al 3 agosto riprenderanno i lavori nell'area archeologica sommersa del “Gran Carro”. 

Dopo la positiva esperienza degli anni precedenti il Centro Ricerche della Scuola Sub del Lago di Bolsena, in pieno accordo e in completa collaborazione con la Soprintendenza per i Beni Archeologici dell’Etruria Meridionale, danno inizio alla terza campagna di studio sul villaggio villanoviano del “Gran Carro” nel Comune di Bolsena. 

Il Centro Ricerche offre l’opportunità di partecipare a questa campagna di archeologia subacquea. Considerata l’elevata importanza del luogo e dell’intervento la partecipazione, a carattere di volontariato, sarà subordinata all'invio di un’apposita richiesta che dovrà essere approvata dal Direttivo del Centro Ricerche della S.S.B.. 


Scopri tutti i dettagli sul nostro sito http://www.ssb.vt.it/last_news.asp