martedì 5 aprile 2016

Un sincero ringraziamento per la vostra donazione del 5xMILLE e rinnovo dell'invito per il 2016

Nel 2015 alla nostra Onlus A.S.S.O. (Archeologia Subacquea Speleologia Organizzazione) è stato riconosciuto come contributo del 5x1000 per l'anno 2013 un importo complessivo di 2.573,39 Euro per il quale siamo tutt'ora in attesa dell'erogazione. 

Rivolgiamo un sincero ringraziamento a chi ha voluto devolvere alle nostre attività la propria quota ed estendiamo l’invito alla donazione del 5X1000 anche per quest'anno, indicando nel riquadro CUD riservato al “Sostegno delle Organizzazioni Non Lucrative di Utilità Sociale” il nostro codice fiscale 92003990584. 

Perché proprio alla ASSO ? 

Chi ci conosce bene sa con quanta passione e determinazione portiamo avanti le nostre attività e quali siano i risultati. Per chi ne sa meno può essere utile dire che siamo affermati e costantemente attivi, con documentata credibilità e sincero approccio no profit, nella scoperta e nella tutela di ciò “che c’è sotto” i nostri piedi o le nostre acque. 

Operiamo prevalentemente attraverso ricerche ed esplorazioni nei settori dell’archeologia subacquea, delle cavità naturali, artificiali e nelle aree sotterranee sommerse. Un lavoro “nascosto” e costante non solo sotto il punto di vista degli ambienti fisici ma anche nella mentalità di chi dovrebbe gestire il soprassuolo, il sottosuolo, le acque interne, quelle marine o l’eredità storica e culturale di un Paese. 

L’affollamento e la sovrapposizione delle diverse competenze tra le amministrazioni pubbliche amplificano le complessità delle nostre operazioni che, proprio per i loro obiettivi e caratteristiche, devono invece essere trasversali sia sotto il punto di vista contenutistico che operativo. Se a questo scenario nazionale aggiungiamo la cronica carenza di disponibilità economiche ..... avremmo dovuto interrompere l’esperienza ASSO già da diversi anni. 

Noi, invece, continuiamo a crederci perché i risultati ci gratificano e i riscontri sono positivi anche se ogni anno lo sforzo per raggiungere risultati accettabili e documentati è sempre più gravoso. La nostra operazione “conoscenza” prosegue quindi con la dedizione e la determinazione di sempre ed il vostro supporto ci gratifica oltre che contribuire ad estendere la nostra capacità operativa, compressa dalla limitatezza risorse economiche quasi esclusivamente finanziate dai soci. 

Ecco perché invitiamo chi volesse destinarci il 5 per mille della sua Irpef ad indicare il nostro codice fiscale (92003990584) nella dichiarazione dei redditi (modello Unico o 730) o nella scheda CUD nel riquadro riservato al “Sostegno delle Organizzazioni Non Lucrative di Utilità Sociale”

Grazie per il vostro tempo e per quanto vorrete suggerirci. Il Team ASSO

lunedì 4 aprile 2016

Circeo, acquedotto sotterraneo: ridefinita la mappatura. Iniziativa di valorizzazione archeologica (da LatinaCorriere.it)

I volontari di Roma Sotterranea e dell’Associazione Asso sono tornati, questa mattina, nel cunicolo dell’ acquedotto sotterraneo del centro storico di San Felice Circeo. Questa volta è stata ridefinita la mappatura del percorso, grazie alla quale sarà possibile verificare l’esistenza di pozzi in superficie e l’orientamento verso la fonte che ancora resta sconosciuta. 

E’ stato anche effettuato un primo accesso alla grande cisterna che si trova sotto il piazzale San Francesco che, collegata con l’acquedotto sotterraneo, forniva l’acqua al paese. Tuttora la fontanella del Convento è alimentata da questo antico impianto idrico. 

Nei prossimi giorni si procederà alla preparazione di un progetto d’intervento che coinvolga il Comune, le Associazioni e la Soprintendenza e che abbia come scopo la conoscenza e lo studio di questo “Circeo sotterraneo” di cui tuttora si sa ben poco. L’iniziativa di oggi rientra nel percorso di valorizzazione dei beni archeologici del Circeo avviato ... CONTINUA A LEGGERE SU LATINACORRIERE.IT

L'Università di Foggia sbarca in Albania con il progetto "Liburna" (da FoggiaReporter)

La mostra di Tirana sarà occasione per presentare i risultati delle ricerche condotte dagli archeologi dell'Università di Foggia.

Martedì 12 aprile 2016 presso il Museo Storico Nazionale di Tirana si inaugura la mostra “Antiche Città e Paesaggi d’Albania” alla quale l’Università degli Studi di Foggia parteciperà con il Progetto internazionale di ricerche subacquee ‘Liburna. Archeologia subacquea in Albania’, realizzato in collaborazione con l’Ambasciata d’Italia a Tirana, la ASSO di Roma, la Guardia di Finanza, l’Istituto di Archeologia di Tirana, e coordinato dai proff. Danilo Leone, Maria Turchiano, Giuliano Volpe. 

Il “Progetto Liburna” prende il nome dalla tipica imbarcazione illirica e si è posto, fin dalla sua elaborazione iniziale (anno 2007), come obiettivi principali sia la realizzazione di una carta archeologica del litorale albanese e l’indagine di alcuni siti di particolare interesse archeologico, sia la effettuazione di varie attività mirate alla formazione professionale di archeologi subacquei e alla tutela e valorizzazione del patrimonio sommerso. La mostra di Tirana sarà occasione per presentare, in particolare, i risultati delle ricerche condotte dagli archeologi dell’Università di Foggia nella ... CONTINUA A LEGGERE SU "FOGGIA REPORTER"

A QUESTO LINK E' DISPONIBILE ON LINE UNA VERSIONE COMPLETA DEL DOCUMENTARIO "ALBANIA: LA STORIA SOMMERSA" di Massimo D'Alessandro, prodotto dalla A.S.S.O.

mercoledì 30 marzo 2016

Utilizzo dei droni (aeromobili a pilotaggio remoto) in archeologia e beni culturali: l'antica città di Norba e la villa Romana di Tor Vergata


Ultimamente sono sempre più diffuse nuove tecniche per il rilievo di beni storici e archeologici mediante l’utilizzo di sistemi aerei senza pilota (UAS), comunemente chiamati “droni” e successive elaborazioni delle immagini. 

Fin dal 2013 la A.S.S.O, grazie alla collaborazione di Francesco Marsala, progettista e pilota di droni, e alla collaborazione con Cloud-Cam, iniziò le sperimentazioni all'avanguardia di processi e tecnologie in quel periodo ancora in una fase sperimentale.

I principali vantaggi dell'uso di UAS e di specifici applicativi nel settore dei beni culturali possono essere riassunti in:

  • costi contenuti delle fasi di acquisizione;
  • risoluzione, precisione e flessibilità maggiori rispetto alla fotografia aerea tradizionale;
  • rapidità di esecuzione
  • possibilità di mappare aree difficilmente accessibili
  • risultati finali affidabili in termini di modelli digitali 2 e 3D, ortofoto, rilevamenti multispeciastici e documentaristica.

A.S.S.O e i suoi partner hanno quindi maturato specifiche esperienze:
  • rilievi fotogrammetrici di siti archeologici a bassa quota (dai 20 ai 150 metri);
  • analisi di nuclei abitativi edificati per la lettura della viabilità antica ed i rapporti tra essa e l’edificato storico, per la migliore comprensione delle dinamiche evolutive del tessuto urbano e delle paleomorfologie;
  • ispezioni e rilievi fotografici di dettaglio di strutture architettoniche in elevato come acquedotti antichi, palazzi storici, monumenti e tutte quelle tipologie di strutture in cui sia necessario analizzare le parti più alte o non raggiungibili senza l’ausilio di mezzi meccanici o ponteggi per le ispezioni;
  • ispezioni di strutture architettoniche in interni non accessibili direttamente o di dimensioni ridotte mediante l’utilizzo di “micro-droni”.

Di seguito sono visibili, in bassa risoluzione, due ricostruzioni 3D realizzate da A.S.S.O. e PIXAIR-Drone Solution su due siti archeologici di grande importanza:

Ricostruzione 3D (bassa risoluzione) dell'antica città di Norba (by PIXAIR):




Ricostruzione 3D (bassa risoluzione) della villa Romana rustica di Tor Vergata (by PIXAIR):







mercoledì 23 marzo 2016

"L'Archeologo Subacqueo" fa "60"! - L'editoriale di Giuliano Volpe sul numero 60 della Rivista

E siamo a 60 fascicoli e a 20 anni di attività! Un'eternità per una rivista quadrimestrale nata nel 1995, in un contesto che pare ormai "preistorico". Ancora una volta, come nel caso del numero 1 e poi in tante altre occasioni come per il decennale, per il fascicolo numero 30, o per il fascicolo numero 50, tocca a me proporre alcune riflessioni a mo di bilancio.

La prima riflessione riguarda la rivista stessa: abbiamo messo insieme ormai circa 1.200 pagine; accostando l'uno all'altro tutti i fascicoli si ottiene un volume corposo, con un dorso di oltre 10 cm e con una quantità di articoli, notizie, immagini, recensioni, veramente impressionante. Questo è un dato inconfutabile. Ma accanto ad esso, non possiamo nascondere i numerosi problemi, tutti tra loro connessi: a) il ritardo nelle uscite.... CONTINUA A LEGGERE L'ARTICOLO QUI

domenica 20 marzo 2016

Circeo, acquedotto sotterraneo presto nel percorso turistico del centro storico (da LatinaCorriere.it)

Questa mattina (19 marzo 2016) a San Felice Circeo i volontari dell’Associazione Roma Sotterranea e dell’Associazione Asso (di archeologia subacquea) hanno effettuato un nuovo sopralluogo lungo il cunicolo dell’acquedotto sotterraneo del centro storico. Dopo il primo tratto percorribile a piedi, si sono immersi nella parte rimasta intatta del percorso originario scavato nella roccia, seguendolo fino alla interruzione a circa 200 metri dall’imbocco. 
In quel punto si trova un grosso cumulo di terra compatta che impedisce l’accesso alla parte ancora del tutto inesplorata. Da quanto è stato possibile osservare, potrebbe trattarsi di una frana o del cedimento di un antico pozzo. Nel primo tratto del percorso si è proceduto a una attenta rilevazione della struttura dell’acquedotto e del suo esatto orientamento. 
 Con i dati acquisiti le Associazioni, in convenzione con il Comune, prepareranno ora un progetto d’intervento per esplorare il cunicolo fino alla sua origine, riuscendo anche a stabilirne con maggior precisione il periodo di costruzione. Nel contempo, l’Amministrazione si augura di dare prima possibile l’avvio dei lavori per la messa in sicurezza e l’apertura al pubblico del primo tratto, già finanziate lo scorso anno, il cui progetto .... CONTINUA A LEGGERE SU LATINACORRIRERE.IT

mercoledì 9 marzo 2016

18 marzo, Roma: Conferenza sui Droni in Speleologia

18 marzo 2016, ore 20
Conferenza a cura di A.S.S.O. Archeologia, Subacquea, Speleologia, Organizzazione. presso il Circolo Speleologico Romano, Via dei Campani 55, Roma 


I Droni: cosa sono e come funzionano. Potrebbero servire agli speleologi?

Programma:

20:00 Stefano Gambari Introduzione e proiezione video Hang Son Doong (Vietnam) 
20:10 Marco Vitelli, Introduzione alle attività della A.S.S.O. 
20:20 Proiezione di un filmato A.S.S.O. su attività ed impiego dei droni 
20:30 Francesco Marsala, Dimostrazione e informazioni tecniche sui droni 
21:00 Interventi del pubblico

mercoledì 17 febbraio 2016

24 febbraio 2016: Conferenza "La storia sommersa" (Roma)

Mercoledì 24 febbraio alle ore 20.00 presso la sede di Acqua Azzurra, in via Tuscolana 626 (Roma), si terrà la conferenza "La storia sommersa: un viaggio nell’archeologia subacquea", di Mario Mazzoli, General Manager ASSO