BIBLIOTECA:

L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato la lista dei beneficiari del 5 per mille per il 2011 erogato nel 2014. Alla nostra A.S.S.O. (Archeologia Subacquea Speleologia Organizzazione) è andato un contributo complessivo di 3.075,56 euro che abbiamo investito in esplorazioni e nel rimpiazzo di piccole attrezzature. Rivolgiamo quindi un sincero grazie a chi ci ha dato fiducia e un invito a considerarci anche per la dichiarazione 2014. Chi ci conosce sa bene con quanta passione e competenza svolgiamo le nostre attività di ricerca ed esplorazione e di come queste siano prevalentemente finanziate dai soci. Chi non ci conosce potrà domandarsi, invece, perché dovrebbe rivolgere la sua scelta proprio verso la ASSO. Perché siamo veri volontari, credibili ed affermati, attivi nella scoperta e nella tutela di ciò che sta sotto i nostri piedi e sott’acqua e perché ..... non lo diciamo noi. Lo afferma l’International Academy of Underwater Sciences and Techniques assegnando alla A.S.S.O. l’”Academy Award 2014” con una motivazione che incarna perfettamente il nostro modo di essere: "Organizzazione no profit affermata nella ricerca, esplorazione e documentazione di ambienti sommersi e sotterranei. Contribuisce costantemente alla crescita della conoscenza scientifica del patrimonio archeologico e naturalistico sommerso in mare, acque interne, in grotte e cavità artificiali. Le è riconosciuta grande competenza anche nel far cooperare persone e organizzazioni molto diverse, nella divulgazione e nello sviluppo di progetti che, abbinate ad una forte spinta verso l’innovazione tecnologica ed organizzativa, l’hanno resa partner di molteplici realtà Istituzionali ed Accademiche." Questi sono i motivi per i quali vi invitiamo a destinarci il 5 per mille dell’Irpef, indicando il nostro codice fiscale (92003990584) negli appositi spazi dei diversi modelli fiscali. Grazie per il vostro tempo e per quanto vorrete suggerirci.

giovedì 21 maggio 2015

E' disponibile on-line il libro di Lamberto Ferri Ricchi "OLTRE L'AVVENTURA"


Che dire di Lamberto Ferri Ricchi... geologo, esploratore, ricercatore, inventore, fotografo...
Negli anni '60 aveva già pensato e, molto spesso, realizzato tutto quanto si potesse immaginare per la ricerca archeologica subacquea e speleologica,
Chi non ha avuto la fortuna di conoscerlo, come è successo a noi, può ora partecipare alle sue esplorazioni ed avventure attraverso il link che segue: www.lambertoferriricchi.it
Un viaggio avvincente nei mondi sotterranei e sommersi, nella passione, nell'innovazione, nella competenza. Come è nel suo stile Lamberto ha voluto condividere le sue ricerche rendendo disponibile on-line, e senza alcuna spesa, il suo magnifico libro "OLTRE L'AVVENTURA" ... da non perdere!!!

lunedì 18 maggio 2015

Documentario "IL MISTERO DI SAN NILO"

A seguito di numerose richieste ricevute sul nostro documentario "IL MISTERO DI SAN NILO" ne pubblichiamo qui il video della versione integrale:

venerdì 15 maggio 2015

18 maggio, ore 17, presentazione del volume di Daniele Manacorda: "L'Italia agli Italiani: istruzioni e ostruzioni per il patrimonio culturale"


L’Istituto della Enciclopedia Italiana e la Casa Editrice Edipuglia sono lieti di invitarVi alla presentazione del volume di Daniele Manacorda "L’ITALIA AGLI ITALIANI. ISTRUZIONI E OSTRUZIONI PER IL PATRIMONIO CULTURALE" (Casa Editrice Edipuglia)
Intervengono: Ilaria Borletti Buitoni e Giuliano Volpe
Modera Giorgio Zanchini
Sarà presente l’Autore

ROMA, LUNEDÌ 18 MAGGIO 2015, ORE 17, ISTITUTO DELLA ENCICLOPEDIA ITALIANA
SALA IGEA - PALAZZO MATTEI DI PAGANICA, PIAZZA DELLA ENCICLOPEDIA ITALIANA, 4

Per informazioni: Organizzazione Attività Culturali Treccani - 06.68982233 - att.culturali@treccani.it
Ufficio Stampa e Relazioni Esterne Treccani - 06.68982347 - ufficiostampa@treccani.it

Didascalia dell’immagine: L’area archeologica “Massaciuccoli romana” (Massaciuccoli, Massarosa - LU). Foto di Luca Rossi

giovedì 14 maggio 2015

16 maggio 2015: "Là dove finisce l’aria: Immersioni estreme in grotte profonde" incontro con lo speleosub Luca Pedrali


Il 16 maggio, presso la Sala dell'Orologio del Caos, in via Campofregoso a Terni, nell'ambito della rassegna "A terni non succede mai nulla", Caos e l'associazione Culture Sotterranee presentano: "Là dove finisce l’aria: Immersioni estreme in grotte profonde" un incontro con lo speleosub Luca Predali ed il gruppo degli Speleomannari, che porteranno in anteprima il documentario realizzato in occasione dell’esplorazione del sifone terminale dell’Abisso Roversi, la grotta più profonda d’Italia (-1360m), situata sulla Alpi Apuane. L’esplorazione, realizzata con il supporto di speleologi provenienti da tutta Italia, per le difficoltà tecniche e organizzative con cui i protagonisti si sono dovuti confrontare, rappresenta una nuova frontiera della speleologia esplorativa indipendente.
CLICCARE QUI PER ULTERIORI INFORMAZIONI SULL'INCONTRO

giovedì 30 aprile 2015

"SPELEOSUB TRA PASSATO E FUTURO" (dalla rivista SUB)


Pubblichiamo l'articolo integrale uscito sulla rivista SUB del mese di Aprile 2015 sul prossimo Convegno "La storia delle esplorazioni nelle grotte sommerse del Golfo di Orosei e le nuove frontiere della ricerca speleosubacquea" che si terrà a Cala Gonone (Dorgali - Sardegna) il 23 maggio 2015.  LEGGI/SCARICA L'ARTICOLO QUI

E' ora disponibile "DIMENSIONE REB", il nuovo manuale sull'utilizzo dei rebreather di Francesco S D'Aquino, Luca Lucarini e FabioPerozzi (Magenes Editore)


E' ora disponibile il muovo manuale sull'utilizzo dei rebreather a cura di Francesco S D'Aquino, Luca Lucarini e Fabio Perozzi dal titolo "DIMENSIONE REB". Il libro è corredato da un DVD video. Editore Magenes.


Le riprese video sono state realizzate da Stefano Barbaresi, video operatore subacqueo della ASSO.

domenica 12 aprile 2015

Turchia, Italia, santi, martiri e archeologia subacquea (di Michele Stefanile, da HuffPost)

Un interessante articolo di Michele Stefanile dell'Huffington Post che prende spunto dall'importante scoperta in Turchia della basilica bizantina sommersa per fare il punto sulla stagnante situazione dell'archeologia subacquea in Italia.



Nicea, odierna Turchia, anno del Signore 310. Nell'Impero infuriano le persecuzioni anticristiane ordinate da Galerio, e Neofito, sant'uomo, viene colto mentre cerca di fare proselitismo tra i pagani. La folla lo lincia, i persecutori lo frustano, lo tormentano con uncini metallici e lo infilano in un forno acceso (da cui, secondo la tradizione, spunta fuori vivo e vegeto, protetto dalla Fede); alla fine lo uccidono. I cristiani raccolgono i resti mortali del Santo e qualche anno dopo (quando Costantino proclamerà la libertà di culto e proprio Nicea si preparerà ad accogliere il primo concilio ecumenico della storia) decidono di costruire una chiesa sul luogo del martirio, a custodia delle sacre reliquie. L'edificio, ingrandito negli anni e divenuto sede di pellegrinaggi, resta in piedi fino al 740, quando uno spaventoso terremoto lo rade al suolo e la fa sprofondare nel vicino lago. Tredici secoli dopo, nel 2014, un gruppo di ricercatori riconosce da alcune foto aeree l'intera pianta dell'antica basilica nelle acque del lago di Iznik. La scoperta fa subito il giro del mondo e l'American Institute of Archaeology la inserisce nelle Top10 Underwater Discoveries dell'anno. Oggi, aprile 2015, gli archeologi sono già al lavoro: il ministero della Cultura e del Turismo di Turchia ha immediatamente approvato un progetto per valorizzare la struttura e trasformarla in un museo sommerso; molti dei fondi sono stati messi a disposizione dalla municipalità di Bursa ..... CONTINUA A LEGGERE SU HUFFPOST